Come si usano i fari auto

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Qualsiasi tipologia di automobile è dotata di fari, un insieme di dispositivi di sicurezza atti alla creazione di un fascio di luce tale da poter illuminare la strada e rendere visibile alle altre vetture la propria presenza. Vediamo quali tipologie di fari sono presenti oggi sul mercato e come utilizzarli al meglio.

Tipologie di fari: caratteristiche e differenze

Secondo quanto previsto dal Codice della Strada, ogni veicolo deve essere dotato delle seguenti tipologie di luci, da utilizzare correttamente in base alla situazione stradale:

  • le luci di posizione per segnalare la propria presenza ad altri veicoli;
  • proiettori anabbaglianti per la visione notturna;
  • proiettori di profondità, chiamati generalmente “abbaglianti”;
  • le luci di stop si attivano quando il conducente aziona il pedale del freno;
  • il proiettore di retromarcia.

A queste tipologie di fari è possibile aggiungere le frecce direzionali che, però, sono intermittenti e vengono azionate dal conducente per un breve periodo al fine di segnalare l’intenzione di svoltare o cambiare di corsia.

Inoltre, è bene ricordare che, azionando le luci di posizione, si azionano automaticamente anche le luci della targa: tali dispositivi sono obbligatori per legge, indipendentemente dalla presenza di luce o meno.

In aggiunta a ciò, esistono anche i fendinebbia – anteriori e posteriori – che permettono di migliorare la visibilità in caso di piogge intense, fitte nevicate, foschia o nebbia. In questi casi, i fendinebbia posteriori sono particolarmente utili per segnalare la propria presenza sulla strada ad altri veicoli.

Quando accendere i fari

È fondamentale sapere quando è obbligatorio azionare i fari nel rispetto del Codice della Strada. Innanzitutto è bene ricordare che le luci di posizione, in città, devono sempre essere accese poiché, anche se non forniscono molta luce al guidatore, permettono ad altri conducenti di vedere il proprio veicolo anche in condizioni di scarsa visibilità.

In secondo luogo, è obbligatorio azionare i proiettori anabbaglianti anteriori dopo il tramonto fino all’alba e in caso di condizioni meteo avverse che limitano la visibilità. Nei centri abitati, il conducente può scegliere quali luci azionare.

Per quanto riguarda l’autostrada e le strade extraurbane, è obbligatorio azionare le luci di posizione e, di conseguenza, anche le luci della targa. Inoltre, il Codice della Strada prevede l’utilizzo delle luci di posizione quando il veicolo è in sosta sulla carreggiata di strade non illuminate.

Ultima modifica: 13 gennaio 2022