Boom del cicloturismo, l’Italia si impone quale seconda destinazione preferita della Unione Europea grazie alla registrazione di 458 milioni di presenze nell’anno 2024. La concentrazione del 75% degli arrivi sopra il 13% del territorio nazionale genera un sovraffollamento critico nelle città d’arte e nelle mete balneari celebri. La mobilità dolce emerge quale soluzione per distribuire i flussi turistici in modo equilibrato verso aree remote e borghi isolati dai circuiti di massa.

Cicloturismo, economia a due ruote e crescita finanziaria
Il settore del cicloturismo produce un volume di affari pari a 4,7 miliardi di euro con proiezioni di sviluppo economico vivaci per il futuro. Le analisi prevedono un aumento medio annuo del 10,9% capace di portare il valore del mercato oltre la soglia dei 11 miliardi nell’anno 2033.
La FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) sostiene tale espansione attraverso strumenti digitali innovativi nati per agevolare la scoperta delle bellezze paesaggistiche e culturali nazionali. “La promozione del cicloturismo è una politica di sviluppo territoriale” afferma Susanna Maggioni, Vicepresidente FIAB e Coordinatrice nazionale area cicloturismo sottolineando la importanza della sostenibilità ambientale.
Cicloturismo, strumenti digitali e rete europea
Il lancio del nuovo portale Bicitalia.it mette a disposizione dei viaggiatori il vasto archivio di itinerari a lunga percorrenza presente lungo la intera penisola. La integrazione con la rete Albergabici permette di individuare strutture ricettive attrezzate per la accoglienza dei ciclisti sulla mappa interattiva disponibile in rete per tutti. Gli utenti scaricano le tracce GPX (GPS eXchange Format) per navigare in sicurezza grazie al lavoro di verifica svolto dai volontari esperti della federazione nazionale.
La connessione con il sistema EuroVelo inserisce i percorsi italiani dentro una trama continentale lunga 91.800 chilometri per favorire la attrazione dei turisti provenienti dall’estero. I segmenti nazionali mappati coprono una distanza di 5.000 chilometri garantendo la continuità dei passaggi transnazionali e la fruizione del patrimonio artistico locale.
“Il portale Bicitalia/Albergabici rappresenta un database per raccogliere e catalogare le caratteristiche delle infrastrutture” dichiara Antonio Dalla Venezia, Responsabile del progetto Bicitalia. Tali informazioni comprendono lo stato della manutenzione, la larghezza della carreggiata e la presenza di segnaletica adeguata per supportare il lavoro dei pianificatori e delle istituzioni locali.

La sensibilità verso la salute ed il benessere favorisce la scelta del turismo esperienziale quale modalità privilegiata per esplorare le eccellenze gastronomiche delle diverse regioni. La visibilità dei tratti da completare sprona le amministrazioni pubbliche a sbloccare nuovi investimenti per rendere le infrastrutture ciclabili competitive rispetto agli standard europei. La mappatura capillare delle ciclovie restituisce un quadro aggiornato sulla qualità dei servizi offerti ai visitatori i quali scelgono di muoversi senza l’ausilio di motori.

Le 5 cose da sapere sul Cicloturismo in Italia
- Il cicloturismo in Italia vale nella epoca attuale 4,7 miliardi di euro con una previsione di crescita fino a 11 miliardi entro il 2033.
- La FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) lancia il nuovo portale Bicitalia.it integrato con Albergabici per mappare itinerari sicuri e strutture ricettive dedicate.
- Una quota pari al 13% del territorio nazionale accoglie il 75% dei turisti totali generando fenomeni di saturazione nelle località note del Paese.
- La rete EuroVelo collega la penisola al sistema europeo con una distanza di 5.000 chilometri di percorsi verificati dai volontari della federazione.
- Il portale permette il download delle tracce GPX (GPS eXchange Format) e la consultazione di dati tecnici su pendenze, segnaletica e stato della manutenzione.
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Ultima modifica: 27 Marzo 2026




