di Gianluca Sepe
Nel solco di una tradizione fatta di spazio e accessibilità , Opel Astra si rifà il look e ritocca anche alcuni aspetti essenziali sotto il cofano.
Dopo il debutto al Salone dell’Auto di Bruxelles all’inizio di quest’anno, la Casa automobilistica del Fulmine ha portato su strada questo aggiornamento che arriva a quattro anni dal debutto dell’attuale generazione di uno dei modelli di maggior successo per il brand tedesco di Stellantis.

Il tutto nell’anno in cui si celebra il novantesimo anniversario delle compatte di Russelsheim, dalla prima Kadett proprio alla nuova Astra.
Di fatto cambia poco a livello estetico. Stesse dimensioni e ingombri dell’attuale Astra, con l’aggiunta però del nuovo Vizor al frontale, che dona personalità e distingue questo upgrade rispetto al passato.
Al centro dello stilema che Opel ci ha abituato a vedere sugli ultimi modelli, arriva anche il logo del Blitz illuminato, come successo anche su nuova Grandland. Si amplia anche l’offerta dei colori con il Kontur White e il Klover Green mentre i cerchi da 17 e 18’’ hanno un nuovo design, in particolare quelli della versione elettrica.

Sempre al frontale la firma ottica è impreziosita dai fari Intelli-Lux HD, con oltre 50.000 LED che generano un fascio di luce modulabile per il massimo in termini di visibilità e sicurezza.
Accanto alla berlina poi sarà disponibile anche la versione Sports Tourer, declinazione station wagon di Astra che offre anche un’abitabilità maggiorata grazie a 1.634 litri di bagagliaio con le sedute posteriori abbattute.

A proposito di sedute, su questo aggiornamento di Opel Astra arrivano gli Intelli-Seat, le sedute ergonomiche certificate da AGR dotate di uno specifico supporto nella zona del coccige per evitare stress fisico durante i viaggi, specialmente quelli più lunghi.
Migliorano le schermate della parte digitale, sia per il quadro strumenti che per l’infotainment. Maggiore attenzione poi anche alla sostenibilità , nel pieno della filosofia di “Greenovation” di Opel, con un più ampio utilizzo di materiali riciclati e a basso impatto ambientale. Anche per il volante che è stato rifinito con tessuto vegano.
Le novità più grandi per nuova Opel Astra sono però sotto pelle. Partiamo dalle conferme, con la versione Hybrid da 145 CV, frutto della combinazione di un turbo benzina da 136 CV e di un’unità elettrica da 15,6 kW e del diesel da 130 CV.
La line up delle motorizzazioni poi include Astra Electric, con powertrain da 156 CV che ora può contare su una batteria più grande, da 58 kWh (54 kWh sulla versione precedente) che assicurano un’autonomia fino a 454 km con una sola ricarica.
L’accumulatore più grande poi non va ad aumentare in maniera significativa il peso, che cresce di pochi chili. A bordo c’è sempre il caricatore da 11 kW mentre in DC si ricarica fino a 100 kW. Sull’Electric però arriva il V2L, il Vehicle-to-Load, per alimentare dispositivi esterni.
Miglioramenti importanti anche sulla Opel Astra plug-in hybrid, con la variante PHEV che ora ha anch’essa una batteria maggiorata, da 17,2 kWh invece che 12,4 kWh, con la percorrenza in EV che ora tocca gli 83 km.

Opel Astra 2026, come va su strada
La nostra prova al volante di nuova Opel Astra si è svolta in Croazia, sulle strade nei dintorni di Spalato.
Un percorso misto e in parte autostradale, che ci ha permesso di saggiare sia la spinta del propulsore plug-in, sia il silenzio e il confort della versione Electric e di quella Hybrid.
Il sistema sospensivo è ben tarato e assorbe al meglio le irregolarità , seppur poche, del manto stradale croato.
Un plus è rappresentato dalla nuova telecamera integrata nel montante A per rilevare stanchezza e condizioni del conducente e minimizzare ogni tipo di rischio.
La nuova Opel Astra è disponibile negli allestimenti Edition, GS e Ultimate, con prezzo a partire da 32.450 euro. Per la Sports Tourer invece si parte da 33.650 euro.

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Ultima modifica: 23 Marzo 2026



