Telepass: tre vantaggi di usarlo in moto

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Il Telepass rappresenta da quasi 30 anni uno strumento indispensabile per chi, per motivi di lavoro o per spostamenti di piacere, si serve della rete autostradale italiana. Nato nel 1989, il Telepass è un dispositivo di pagamento automatico del pedaggio autostradale, in grado di consentire al fruitore di attraversare il casello senza dover interrompere la marcia e, in molti casi, evitando le lunghe attese in fila durante i periodi di maggior afflusso di traffico. Ad oggi, sono circa 6 milioni i clienti Telepass in Italia.

Come funziona il Telepass

 

Il funzionamento è relativamente molto semplice: quando il veicolo transita lungo la corsia riservata, il dispositivo Telepass dialoga con l’impianto ottico posto all’ingresso del casello e, qualora la comunicazione dovesse andare a buon fine, un avviso acustico confermerà l’avvenuta ricezione del segnale, comportando il sollevamento della sbarra.

Il servizio può essere attivato servendosi di quattro canali: on-line sul sito Telepass, in Banca, alle Poste e nei Punti Blu (questi ultimi sono posti nei pressi di alcune uscite autostradali).

Nato esclusivamente come sistema di pagamento del pedaggio autostradale, nel corso degli anni ha subito dei profondi cambiamenti, arrivando ad integrare numerose funzioni e servizi aggiuntivi. Infatti, il Telepass oggi consente di pagare la sosta nei principali parcheggi italiani, pagare la sosta sulle strisce blu (trami l’appPyng), pagare l’ingresso nell’area C di Milano ed acquistare persino il biglietto per il traghetti sullo Stretto di Messina.

Come installare il Telepass

 

Una volta attivata la tariffa che incontra le vostre esigenze, sarà sufficiente montare il dispositivo sul mezzo di trasporto associato.

L’installazione sull’autovettura non richiederà particolari accorgimenti, dovendo essere posizionato il più vicino possibile al parabrezza. Vale un discorso diverso per la moto (la cui cilindrata deve essere uguale o superiore a 150cc), sulla quale il dispositivo andrà agganciato in maniera tale da consentire la corretta ricezione e trasmissione del segnale, dovendo avere cura di acquistare un porta Telepass per proteggerlo dagli eventi atmosferici e, in particolar modo, dalla pioggia.

Ciò potrebbe disincentivare il centauro ed indurlo a non ritenere il dispositivo necessario.

Telepass sulla moto: perché

 

Tuttavia, riteniamo che esistano almeno tre validi motivi per attivare il servizio Telepass sulla nostra moto:

  1. Telepass, dall’estate 2017, ha introdotto una specifica tariffa per chi viaggia sulle due ruote. Infatti, l’iniziativa prevede l’applicazione di una modulazione tariffaria con una riduzione del pedaggio pari al 30%;
  2. Il secondo motivo è di ordine pratico: utilizzare il Telepass sulla nostra moto ci consentirà di evitare non solo la sosta al casello, ma anche la spiacevole necessità di dover sfilare i nostri guanti, cercare il nostro portafogli, reintrodurlo nella nostra giacca e indossare nuovamente i guanti;
  3. Utilizzare un porta Telepass da moto ci indurrà ad avere la buona abitudine di non lasciare il dispositivo agganciato al nostro mezzo di trasporto; negli ultimi anni sono aumentati vertiginosamente i casi di furto di dispositivi Telepass lasciati all’interno delle autovetture o, peggio ancora, sostituiti con dispositivi non funzionanti.

Ultima modifica: 14 Agosto 2018