Carrozzeria: come riparare quella della moto

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Se si vogliono provare forti emozioni alla guida, andare in moto è senza dubbio il modo migliore per vivere una passione: appunto per questo, la nostra moto deve possedere una buona carrozzeria.

Come tutti i veicoli, o forse ancor di più di un’auto, una moto ha bisogno di regolare e attenta manutenzione. Se si vuol risparmiare un po’, ci si può affidare all’antica arte del fai da te. Ecco alcuni consigli che potrebbero tornare utili all’occorrenza.

Parafango moto

Il parafango è uno dei componenti fondamentali della moto, serve ad impedire che la sabbia, il fango e quanto altro ancora venga lanciato dallo pneumatico in movimento. Inoltre, coprendo la ruota del mezzo riduce la resistenza. Inizialmente, il parafango era esterno al corpo del veicolo. Mentre, attualmente il parafango è parte della carrozzeria stessa della motocicletta.

Se il parafango subisce dei danni importanti, lo si può riparare, solitamente, aggiungendo al di sotto dell’area in cui si è creata una rottura, un lamierino in acciaio. Questo dovrà essere fissato ai lati della rottura, mediante delle viti e bulloni. In alternativa, è anche possibile utilizzare una colla bi-componente per attaccare le due parti, esercitando una leggera pressione.

Fatto questo, bisogna poi occuparsi di carteggiare la parte interessata, usando della carta vetrata. Infine, si deve tinteggiare il parafango, utilizzando apposita vernice, ma soprattutto dello stesso colore dell’originale. Se non si ha una particolare dimestichezza con questo tipo di operazioni, sarà opportuno rivolgersi al proprio carrozziere di fiducia. Generalmente, per facilitare le operazioni, si possono acquistare, nei negozi di autoricambi, degli specifici kit già pronti, sui quali sono anche indicate le istruzioni necessarie per eseguire il lavoro di manutenzione.

Carenatura moto

Per effettuare questo tipo di operazione, bisogna acquistare un apposito kit di riparazione per plastiche. E’ facilmente reperibile presso un negozio specializzato in forniture per carrozzieri. Si tratta di un lavoro abbastanza semplice da eseguire, senza dover spendere grosse cifre.

La prima cosa che bisogna fare se la carenatura della moto è rotta, è rimuovere i fissaggi dell’area da riparare, rimuovendo tutta la parte anteriore. Una volta che sia stata rimossa, bisogna posizionarla su dei cavalletti, oppure una qualsiasi superficie stabile per poter continuare con le operazione di manutenzione.

A questo punto, è necessario prendere tutti i pezzi che compongono la parte da riparare e lavorarli con della carta vetrata nella zona interna, laddove c’è appunto la rottura. In questo modo si potrà dare alla superficie il giusto livello di porosità. Si applicano poi degli strati di nastro in carta sulla parte da lavorare, dando una forma rigida, sulla quale posizionare i pezzi. Fondamentale dare la giusta forma, per ottenere un profilo perfetto.

Nella parte interna si dovrà applicare una rete plastica adesiva, che si trova nel kit. Si prosegue poi con l’applicazione del composto piuttosto pastoso, solo dopo aver carteggiato. Una volta che sia terminata l’asciugatura ed essiccazione del prodotto, si potrà togliere la forma adesiva esterna e carteggiare la zona interessata. Si applica poi lo stucco plastico all’interno del solco, si leviga poi lo stucco. Dopo l’applicazione del fondo e la levigatura di quest’ultimo, si procede con la verniciatura.

Ultima modifica: 26 Marzo 2018