Parafango moto: come fare la pulizia

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E’ più una questione estetica o di funzionalità? Qual è la funzione in realtà del parafango nella moto? Partiamo da questi interrogativi per imparare a pulire questo componente che molti sottovalutano, ma la cui importanza impareremo ad apprezzare. Sicuramente però la prima cosa che si nota in una moto è la carrozzeria e quindi avere un parafango pulito può fare persino la differenza. Per mantenerlo pulito sicuramente non è necessario lucidarlo ogni qualvolta si prende la moto, ma quanto meno lavarlo quando il percorso compiuto prevedeva tratti fangosi. Portare la moto in un lavaggio è molto comodo, ma come sempre se si vuole risparmiare qualche soldo si può procedere facilmente in autonomia.

A cosa serve il parafango

Il parafango è quella parte della moto che si trova subito sopra le ruote. Il suo funzionamento potrebbe anche sorprendere se non si è addetti ai lavori. Serve infatti prima di tutto ad evitare che sassi o quant’altro colpiscano qualcuno. E’ importante, inoltre, perché riesce a far convogliare l’aria verso il radiatore. Questo componente serve anche per ciò che concerne l’aerodinamica.

Come pulirlo

Viste le sue funzioni si comprenderà che tenerlo pulito non ha solo valenza estetica. Mantenerlo in buono stato significa infatti sicuramente garantire la sua piena efficienza.

Per pulirlo da sé bisogna innanzitutto procurarsi tutto il necessario. Serviranno quindi acqua, sapone, spugne e tovagliette. Se proprio lo si vuole fare per bene allora potrebbe servire anche uno spray ravvivante.

In diverse fasi si può fare un ottimo lavoro. Così si comincerà con l’eliminazione delle incrostazioni più difficili. Per fare ciò basterà l’acqua con sapone e una spugna. Sarà indispensabile olio di gomito per cacciare lo sporco più duro. Man mano che si procederà si risciacquerà e si verificherà quanto fatto. Se rimangono segni di sporco allora questo procedimento va ripetuto più volte fino alla completa scomparsa dei segni. E’ vero che bisogna anche forzare laddove si dovessero trovare difficoltà, ma nello stesso tempo evitare di essere troppo vigorosi. Si potrebbe infatti correre il rischio di rovinarlo completamente.

Se anche dopo ripetuti lavaggi rimangono ancora tracce di sporco e fango, allora si potrà fare ricorso ad un compressore d’aria o di vapore. In questo modo si procederà allo scioglimento di quanto rimasto.

Concluso il lavaggio, ci si dedicherà alla lucidatura. Con una spugnetta e con un po’ di spray si passerà il parafango ridandogli la necessaria lucentezza.

Ultima modifica: 20 Aprile 2017