Il persistente caro carburanti torna a gravare sulle tasche degli automobilisti italiani, trasformando ogni spostamento in un salasso economico continuo lungo la nostra penisola.
La mappa dei prezzi carburanti sulle strade italiane
Un’attenta indagine condotta da Facile.it analizza i dati del ministero, svelando dove resistono ancora tariffe accettabili per la benzina e il gasolio.
Nonostante la fine dello sconto sulle accise, la rete stradale ordinaria offre ancora qualche utile sorpresa positiva per chi cerca distributori economici.

Benzina sotto quota 2 euro al litro
Guardando alla benzina verde in modalità self, la situazione appare meno drammatica del previsto lungo le strade dello stivale italiano.
I dati raccolti evidenziano che il 52% dei distributori mantiene un prezzo inferiore alla soglia psicologica dei due euro.
Le regioni più virtuose per il costo della benzina sono la Valle d’Aosta e le Marche, dove i distributori economici superano il 60%.

Gasolio oltre la soglia di guardia
Discorso del tutto opposto per il gasolio, che soffre una pressione fiscale e commerciale assai più pesante sulle pompe di tutta la penisola.
Soltanto il 26% dei punti vendita monitorati riesce a mantenere il costo del diesel sotto la quota dei 2,20 euro al litro.
Le Marche guidano la classifica positiva del gasolio con il 38% dei distributori sotto la soglia, seguite dall’Abruzzo.
La mappa dei prezzi carburanti
|
Regione |
Distributori con prezzo gasolio (numero) |
Distributori con prezzo gasolio (%) |
Distributori con prezzo benzina (numero) |
Distributori con prezzo benzina inferiore a 2€/litro* (%) |
| Abruzzo |
197 |
36% |
281 |
52% |
| Basilicata |
35 |
16% |
76 |
36% |
| Calabria |
130 |
19% |
281 |
42% |
| Campania |
230 |
14% |
586 |
37% |
| Emilia-Romagna |
413 |
26% |
815 |
51% |
| Friuli-Venezia Giulia |
119 |
30% |
198 |
50% |
| Lazio |
568 |
31% |
1078 |
58% |
| Liguria |
129 |
30% |
227 |
52% |
| Lombardia |
619 |
24% |
1450 |
56% |
| Marche |
250 |
38% |
391 |
60% |
| Molise |
35 |
26% |
60 |
44% |
| Piemonte |
394 |
26% |
848 |
55% |
| Puglia |
330 |
24% |
664 |
49% |
| Sardegna |
152 |
26% |
333 |
56% |
| Sicilia |
404 |
26% |
945 |
60% |
| Toscana |
379 |
27% |
742 |
54% |
| Trentino-Alto Adige |
92 |
27% |
151 |
45% |
| Umbria |
122 |
31% |
197 |
49% |
| Valle d’Aosta |
19 |
30% |
39 |
62% |
| Veneto |
413 |
25% |
861 |
51% |
| ITALIA |
5030 |
26% |
10223 |
52% |

Una boccata d’ossigeno per i viaggiatori
La situazione media vede la benzina a 2,034 euro e il diesel a 2,256 euro al litro sulla rete ordinaria, registrando lievi rincari autostradali.
Viaggiare in automobile richiede dunque calcoli molto accurati e una scelta oculata delle stazioni di servizio per evitare pesanti salassi ingiustificati.
Gli automobilisti italiani cercano quindi soluzioni alternative per contenere le spese vive legate agli spostamenti quotidiani per motivi di lavoro.
Monitorare i prezzi tramite le piattaforme digitali diventa uno strumento essenziale per chi percorre molti chilometri ogni singola settimana.
Il panorama dei distributori italiani offre dunque margini di risparmio per gli attenti guidatori disposti a confrontare le diverse tariffe.
Le 5 cose da sapere sui prezzi carburanti
- L’analisi di Facile.it svela i distributori economici in Italia.
- Oltre il 52% della benzina costa meno di due euro.
- Soltanto il 26% dei distributori offre diesel sotto 2,20 €.
- Marche e Valle d’Aosta guidano la classifica per i prezzi più bassi.
- Il monitoraggio costante aiuta gli automobilisti a tagliare le spese.
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Ultima modifica: 16 Ottobre 2026

