Addio al GPL nel 2030? Cosa succederà

Finisce la pacchia del GPL? Le auto alimentate a gas di petrolio liquefatti mantengono volumi solidi nel mercato europeo, soprattutto in Italia, e attirano automobilisti attenti a costi di gestione e autonomia elevata.

Nel 2025 le immatricolazioni segnano un incremento del 10%, con un contributo determinante del Gruppo Renault e soprattutto di Dacia.

Il carburante gassoso rappresenta una scelta pragmatica per famiglie e pendolari, grazie a listini accessibili e rifornimenti diffusi lungo reti urbane ed extraurbane.

Kia Niro trifuel prova della prima full hybrid benzina elettrica e GPL 4 700x467

I modelli bi-fuel permettono percorrenze estese senza soste frequenti, un aspetto che incide sulle decisioni di acquisto in molte aree europee.

La riduzione delle emissioni di CO2 rispetto alla benzina tradizionale resta un argomento centrale nelle comunicazioni commerciali delle Case coinvolte.

I tecnici indicano un taglio medio di circa 10 g/km, valore utile nei calcoli di omologazione e nelle strategie industriali.

Pressione normativa e limiti strutturali

Le istituzioni europee introducono regole ambientali più stringenti che ridisegnano gli equilibri tra motorizzazioni termiche, ibride ed elettriche.

Il percorso comunitario punta a una riduzione del 90% delle emissioni climalteranti entro il 2035, un traguardo che orienta investimenti e pianificazioni industriali.

Il GPL resta un combustibile di origine fossile e non rientra tra le soluzioni privilegiate nel quadro normativo di lungo periodo.

I vantaggi emissivi rispetto alla benzina non risultano sufficienti per garantire un ruolo stabile oltre la fine del decennio corrente.

Le parole dei protagonisti del settore

Il tema entra nelle dichiarazioni dei dirigenti legati ai Marchi più attivi nel segmento, che analizzano scenari e prospettive industriali.

Il GPL non può rappresentare una soluzione commerciale oltre il 2030”, afferma Frank Marotte, responsabile vendite Dacia, in un’intervista riportata dalla stampa specializzata europea.

Kia Italia e Westport Fuel Systems celebrano 25 anni di collaborazione GPL 38 700x467

La posizione espressa evidenzia una visione strategica orientata verso elettrificazione e sistemi ibridi, ritenuti coerenti con le future soglie di emissione.

Le Case valutano con attenzione l’impatto dei nuovi limiti di flotta, che dal 2030 diventano più severi e riducono margini di manovra.

Costi per i clienti e convenienza nel breve periodo

Nel presente il GPL mantiene un vantaggio economico evidente rispetto alla benzina, con prezzi alla pompa inferiori e buona stabilità nel tempo.

I modelli alimentati a gas liquefatto offrono un compromesso efficace tra spesa iniziale contenuta e gestione quotidiana sostenibile per molti automobilisti europei.

Le reti di distribuzione risultano importanti in Italia, Francia, Spagna e in diverse nazioni dell’Europa centrale, favorendo fiducia tra potenziali acquirenti.

La possibilità di circolare con doppia alimentazione riduce l’ansia legata all’autonomia e rende la proposta interessante per percorrenze miste.

Investimenti industriali e direzione del mercato

Le risorse destinate allo sviluppo si concentrano su piattaforme elettriche, architetture ibride evolute e tecnologie di accumulo energetico.

Il Costruttore francese accelera su sistemi E-Tech e varianti plug-in, considerate più compatibili con obiettivi ambientali e strategie europee.

La progressiva riduzione dell’offerta GPL appare probabile con l’avvicinarsi delle scadenze regolamentari, che influenzano scelte di gamma e cicli di prodotto.

Il mercato dell’auto attraversa una fase di trasformazione profonda, dove efficienza, elettrificazione e digitalizzazione guidano ogni decisione industriale.

Dacia e GPL 6 700x467

Le 5 cose da sapere suk GPL

  1. Le vendite di auto a GPL crescono nel 2025 del 10% in Europa grazie al contributo decisivo di Renault e Dacia.
  2. Il vantaggio ambientale esiste ma resta limitato a circa 10 g/km di CO2 rispetto ai modelli a benzina tradizionali.
  3. Le norme europee impongono un taglio del 90% delle emissioni entro il 2035, condizione sfavorevole per carburanti fossili.
  4. Secondo Frank Marotte, responsabile vendite Dacia, il GPL non offre prospettive commerciali solide oltre il 2030.
  5. Gli investimenti industriali si spostano verso soluzioni elettriche e ibride, considerate centrali nello sviluppo del mercato futuro.

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Ultima modifica: 4 Febbraio 2026