Ford e General Motors litigano per la parola “cruise”: ecco cosa sta succedendo

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“È mia!”, “No, è di tutti e quindi anche mia!”: Ford e General Motors stanno litigando da qualche settimana a causa della parola “Cruise”. Il tutto è iniziato a fine luglio, quando General Motors e la sua controllata Cruise hanno presentato una causa alla corte federale della California contro l’Ovale Blu. Secondo GM, Ford utilizza in modo scorretto la parola in questione per il suo sistema di guida autonoma BlueCruise.

L’utilizzo di Ford del termine “cruise” violerebbe ovviamente il marchio Cruise, ma anche il marchio Super Cruise di General Motors, anche questo riguardante un sistema di guida automatizzata per i modelli Cadillac. Entrambi i marchi sono attivi ormai da diversi anni: Super Cruise è stato annunciato nel 2012 e ha iniziato ad essere utilizzato a livello commerciale dal 2017, mentre la consociata di GM Cruise è nata nel 2013. Il BlueCruise di Ford è invece arrivato solo quest’anno.

In un comunicato di General Motors si legge che “Mentre GM sperava di risolvere la questione della violazione del marchio con Ford in modo amichevole, non abbiamo avuto altra scelta che difendere rigorosamente i nostri marchi e proteggere la qualità che in ostri prodotti e la nostra tecnologia hanno guadagnato in diversi anni sul mercato”.

GM ha dunque chiesto al tribunale californiano un ordine restrittivo che vieti a Ford l’utilizzo del nome BlueCruise. “Ford sapeva cosa stava facendo”, continua il comunicato di GM, “La decisione di Ford di ribattezzare la sua tecnologia usando un marchio di base di GM e Cruise causerà inevitabilmente confusione per i consumatori”.

La risposta di Ford non si è fatta attendere ed è stata dura. L’Ovale Blu ha inizialmente definito la causa come “frivola e senza merito”, ma in questi giorni ha dato avvio al proprio contrattacco legale. Nel comunicato ufficiale si legge: “Per difendersi, Ford non ha altra scelta che chiedere all’U.S. Patent and Trademark Office di revocare entrambe le registrazioni dei marchi ‘Cruise’ e ‘Super Cruise’ di GM che non avrebbero mai dovuto essere registrati”. La motivazione di questa richiesta è semplice: Ford sottolinea il fatto che molte altre aziende utilizzano la parola “cruise” intesa come “viaggio, crociera, itinerario”, in relazione alle tecnologie di assistenza alla guida (e non solo: pensiamo al Land Cruiser di Toyota). Qualche esempio: lo Smart Cruise Control di Hyundai, il Predictive Cruise di Mack Trucks, l’Autocruise del fornitore di componenti tedesco ZF Friedrichshafen.

Tocca ora alla corte federale della California trovare la quadra in questo litigio.

Ultima modifica: 17 Agosto 2021