Il destino del settore automobilistico non si decide soltanto lungo le catene di montaggio o nei laboratori di ricerca, ma affronta la prova del fuoco sui piazzali delle concessionarie. La quarta edizione di Automotive Talks ha riunito a Roma imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e manager della filiera per fare il punto su una transizione energetica che richiede pragmatismo.
Sul tavolo di Automotive Talks c’è il superamento dell’ideologia a favore di una vera sostenibilità industriale, capace di tutelare le imprese della rete distributiva e gli automobilisti. L’evento, promosso con il patrocinio di Confcommercio Mobilità, ha evidenziato come l’elettrificazione rappresenti una risposta importante, ma non l’unico pilastro per la decarbonizzazione dei trasporti italiani ed europei.
Simonpaolo Buongiardino, Confcommercio Mobilità, osserva: “La mobilità deve essere un mix di opportunità, di carburanti e di vettori energetici che devono muoversi in sinergia. La neutralità tecnologica non può rimanere soltanto una dichiarazione di principio: deve trovare applicazione concreta e la valutazione dell’impatto ambientale non può fermarsi alle emissioni allo scarico, ma deve considerare l’intero ciclo di vita dell’automobile, dalla produzione delle materie prime fino alla demolizione“.
Automotive Talks, il ruolo delle istituzioni tra biocarburanti e revisione del 2035
Il confronto con le normative comunitarie impone una riflessione profonda sulla salvaguardia della competitività industriale europea di fronte alla pressione dei mercati esteri. La necessità di valutare l’intero ciclo di vita del veicolo e di includere i vettori sintetici diventa fondamentale per proteggere gli investimenti e garantire una transizione equa.
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, afferma ad Automotive Talks: “Non può prevalere l’ideologia, non si possono ripetere gli errori del passato, perché oggi la competizione è ancora più dura. Dobbiamo affermare la neutralità tecnologica, guardando all’intero ciclo di vita del veicolo e non soltanto a ciò che esce dal tubo di scarico. Non si tratta di fermare la spinta all’elettrico, ma di riconoscere che esistono alternative valide, in grado di raggiungere i risultati ambientali mantenendo solida la nostra filiera produttiva“.
La revisione del bando ai motori endotermico previsto per il 2035 rappresenta un passaggio ineludibile per evitare scenari di deindustrializzazione e sostenere la flotta circolante attuale. L’introduzione dei biocarburanti consente infatti di abbattere le emissioni senza azzerare l’ampio patrimonio di veicoli già presenti su strada.
Carlo Fidanza, Europarlamentare, dichiara: “Il 2035 si può e si deve rivedere. Il tempo stringe, la concorrenza morde e la deindustrializzazione avanza. Non possiamo accontentarci di una flessibilità soltanto teorica: serve una vera neutralità tecnologica, che riconosca il ruolo dei carburanti rinnovabili e consenta di salvaguardare il motore endotermico e tutta la nostra filiera industriale“.
Automotive Talks, nuovi modelli di consumo e trasformazione del rapporto con l’auto
L’evoluzione del mercato automobilistico sta trasformando radicalmente il concetto stesso di possesso, spostando il focus dal bene materiale alla fruizione del servizio. La diffusione di noleggio e leasing dimostra come la vettura non sia più concepita esclusivamente come status symbol, ma come strumento funzionale di spostamento.
Simonpaolo Buongiardino aggiunge: “Siamo passati dall’acquisto dell’auto al costo dell’acquisto e poi al costo della guida, che si tratti di leasing o noleggio. Un tempo l’automobile rispondeva a due esigenze: spostarsi da un punto all’altro e rappresentare il proprio status sociale. Oggi questo binomio si è spezzato: da una parte c’è l’utilizzo dell’auto, dall’altra l’eventuale esigenza di mostrare agli altri ciò che siamo o ciò che vorremmo essere“.
La strada verso la mobilità di domani richiede dunque equilibrio, dove la ricerca scientifica, le scelte del consumatore e la forza delle reti di vendita guidino il cambiamento senza imposizioni legislative astratte.

5 cose da sapere su Automotive Talks
- Confronto a Roma su neutralità tecnologica e futuro delle concessionarie.
- Richiesta di valutare le emissioni sull’intero ciclo di vita del veicolo.
- Sostegno ai biocarburanti per abbattere le emissioni di 41 milioni di auto.
- Proposta ad Automotive Talks di revisione delle norme europee previste per il blocco del 2035.
- Passaggio storico dal concetto di possesso al costo di utilizzo della guida.
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Ultima modifica: 9 Ottobre 2026




