Dacia all’Autosalon con gamma rinnovata, elettrico essenziale, prezzi sotto controllo

Il Salone dell’Auto di Bruxelles 2026 rappresenta per Dacia una vetrina strategica dedicata alla razionalizzazione dell’offerta e alla coerenenza industriale.
La Casa espone una gamma aggiornata che riflette le evoluzioni introdotte nel corso del 2025, senza deviazioni stilistiche o tecniche superflue.
L’obiettivo dichiarato riguarda una mobilità concreta, costruita attorno a auto robuste, dotazioni funzionali e una politica di costo accessibile.

Sandero, Jogger, Duster, Bigster e Spring compongono un portafoglio prodotti che copre i principali segmenti europei.
L’allestimento dello stand Dacia segue una logica narrativa legata all’uso quotidiano, con ambientazioni dedicate ai diversi scenari di impiego.

Gamma 2026 e motorizzazioni aggiornate

La scena di Bruxelles ospita Nuova Sandero e Nuova Sandero Stepway, modelli centrali per i volumi del Marchio.
Accanto alle compatte trovano spazio Nuovo Jogger, Duster e Bigster, affiancati da una rinnovata offerta di propulsioni.
Il pubblico può osservare il nuovo sistema Hybrid-G 150 4×4, illustrato tramite un dimostratore a grandezza reale.

L’architettura ibrida amplia le possibilità di utilizzo in ambito extraurbano e familiare.
La proposta resta allineata ai principi fondanti della Casa, con attenzione al contenimento dei costi di esercizio.

Dacia Hipster

Hipster Concept e mobilità urbana elettrica

La principale anteprima di Dacia del Salone risponde al nome Dacia Hipster Concept, esercizio di sintesi dedicato alla mobilità urbana elettrica.
L’auto misura 3 metri di lunghezza, propone 4 posti reali e un bagagliaio modulabile fino a 500 litri.
La massa risulta ridotta del 20% rispetto a Spring, con effetti diretti su consumo energetico e materiali impiegati.

Il progetto nasce per ridurre l’impronta di carbonio rispetto alla media delle elettriche attuali.
L’autonomia risponde alle percorrenze medie settimanali, con due ricariche considerate sufficienti per il 94% degli automobilisti.

Il design segue criteri funzionali, con carrozzeria tinta in massa, superfici protette e portellone sdoppiato.
Materiali come Starkle supportano resistenza e durabilità, coerenti con l’identità della Casa.

Interni modulari e approccio digitale essenziale

L’abitacolo privilegia lo spazio attraverso superfici vetrate verticali e un tetto parzialmente trasparente.
I sedili formano una panca anteriore leggera, ispirata alle auto popolari del passato europeo.
Il principio YouClip native consente personalizzazione tramite accessori modulari.

Il sistema digitale rinuncia a schermi dedicati, affidando a smartphone funzioni di display, chiave e interfaccia audio.
La scelta tecnica rientra nella filosofia Bring Your Own Device, già adottata su modelli di serie.

Dacia Duster e Bigster, arriva il nuovo motore ibrido a GPL - Dacia Duster hybrid-g 150 4X4 (6)

Le 5 cose da sapere su Dacia a Bruxelles 2026

  1. Gamma 2026 aggiornata con Sandero, Jogger, Duster, Bigster e Spring.
  2. Introduzione del sistema Hybrid-G 150 4×4 su SUV di segmento medio.
  3. Hipster Concept elettrico lungo 3 metri con 4 posti reali.
  4. Bagagliaio modulabile fino a 500 litri su un’auto urbana compatta.
  5. Approccio digitale basato su smartphone secondo filosofia BYOD.

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Ultima modifica: 8 Gennaio 2026