Vuole essere una punta, di nome e di fatto, Dacia Striker.
Il nome del crossover si traduce letteralmente in “attaccante” e incarna l’espansione del Marchio nel Segmento C, che vale quasi il 40% delle vendite in Europa, attraverso un veicolo capace di sintetizzare la robustezza e la praticità tipica dei SUV alle doti dinamiche berline e alla capacità di carico delle station wagon.

La proposta inedita del Costruttore del Gruppo Renault affianca in gamma la Bigster, rispetto alla quale Striker è filante, più basso di 18 centimetri, 1,53 metri rispetto a 1,71, ma sempre con un’altezza da terra, 200 millimetri, che lo rende polivalente.
Striker è anche la Dacia più lunga con i suoi 4,62 metri.
Dacia Striker, architettura ibrida e forme da crossover
Le forme esterne poggiano sopra la linea delle spalle tesa la quale unisce i gruppi ottici anteriori e posteriori definendo lo stile aerodinamico del crossover.
Il profilo di Dacia Striker mostra un parabrezza inclinato insieme a un tetto allungato che termina in un lunotto spiovente volto a incrementare l’efficienza e a confermare uno stile quasi da wagon allroad “ruote alte e tetto basso“.

La parte inferiore evidenzia superfici verticali muscolose. La firma luminosa a forma di T, ripresa all’interno anche dalle bocchette dell’aria, caratterizza il frontale di Dacia Striker, integrandosi nella calandra nero lucido dove campeggia il logo Dacia Link in posizione centrale visibile.
Per David Durand, Direttore del Design di Dacia: «Striker fornisce una risposta nuova e complementare alle aspirazioni attuali del settore automobilistico, offrendo un equilibrio diverso da quello dei SUV tradizionali.»
Dacia Striker, dimensioni generose e la novità dell’abitacolo tecnologico
Il passo di 270 centimetri assicura una buona abitabilità , mentre la altezza contenuta di 1,53 metri promette stabilità durante la marcia veloce lungo percorsi extraurbani.
L’abitacolo propone una plancia strutturata su tre livelli distinti i quali separano le zone di comfort dalle interfacce tecniche destinate alla gestione dei parametri vettura.

Al centro lo schermo touchscreen da 10,1 pollici domina la console, ma la grande novità è il quadro strumenti LightVisio da 7 pollici che proietta le informazioni di guida mediante immagini fluttuanti sfruttando una raffinata tecnologia ottica antiriflesso, che garantisce una consultazione priva di affaticamento visivo.
La soluzione definisce una presentazione minimalista incrementando la percezione di profondità spaziale dentro l’abitacolo. Troverà altre applicazioni in gamma.

Il sistema YouClip permette di fissare accessori quali porta-borraccia o reti multifunzionali in 9 punti in abitacolo.
Il bagagliaio vanta un volume di 600 litri arricchito dal meccanismo Easy Trunk Opening capace di attivare il portellone motorizzato senza contatto fisico da parte dell’utente.
Dacia Striker, motorizzazioni elettrificate e trazione integrale
La gamma motori comprende la unità hybrid 155 formata da un propulsore 1.8 litri unito a due moduli elettrici alimentati da una batteria da 1,4 kWh.
Tale tecnologia consente di circolare in modalità elettrica per l’80% del tempo durante la guida cittadina riducendo le emissioni di anidride carbonica sotto 100 grammi.
La versione mild hybrid-G 140 sfrutta la alimentazione bifuel a GPL abbinata a un sistema a 48V volto a ottimizzare la efficienza termica del propulsore turbo.

La configurazione hybrid 150 4×4 impiega un motore elettrico posteriore da 31 cavalli garantendo motricità sopra fondi sdrucciolevoli quali neve oppure fango durante le escursioni.
Cinque modalità di guida denominate Auto, Eco, Snow, Mud/Sand ed Off-Road permettono di adattare la risposta della trazione integrale 4×4 ad ogni condizione climatica.
Materiali sostenibili e sicurezza attiva
L’impiego del materiale Starkle assicura protezioni esterne robuste composte da polipropilene riciclato prive di verniciatura per diminuire l’impatto ambientale derivante dai processi produttivi.
La dotazione di sicurezza include la frenata automatica di emergenza insieme al riconoscimento della segnaletica stradale nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa europea GSR2.

Il pulsante My Safety consente al pilota di avviare la configurazione personale dei dispositivi ADAS con un tocco unico evitando regolazioni manuali ad ogni singola accensione.
Dacia Striker, prezzi di listino e allestimenti
La commercializzazione, con ordini aperti a ottobre, prevede un prezzo di partenza inferiore a 25.000 euro posizionando il mezzo quale alternativa competitiva dentro il comparto delle berline medie e SUV.
Quattro allestimenti, Essential, Expression, Extreme e Journey definiscono l’offerta orientata dall’avventura fuori porta al comfort durante i viaggi autostradali.
L’impegno verso la sostenibilità del citato DNA aziendale si manifesta attraverso l’utilizzo di materiali provenienti dall’economia circolare per una quota totale pari al 32%. Per Striker la sfida sarà importante.

Le 5 cose da sapere su Dacia Striker
- Il crossover misura 4,62 metri di lunghezza totale offrendo una altezza da terra compresa tra 19 e 20 centimetri secondo la trazione integrale scelta.
- La motorizzazione hybrid 155 consente di viaggiare in modalità elettrica per l’80% della percorrenza totale dentro i centri abitati e le aree urbane moderne.
- La versione hybrid 150 4×4 dispone di un modulo elettrico posteriore da 31 cavalli per affrontare pendenze e fondi stradali difficili con trazione integrale elettrica.
- Il vano di carico di Dacia Striker raggiunge i 600 litri di capacità massima beneficiando del sistema di apertura automatica del portellone senza uso delle mani tramite sensore.
- Il listino ufficiale propone un prezzo di partenza inferiore a 25.000 euro per rendere accessibile la tecnologia ibrida del crossover del citato Marchio romeno.
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Ultima modifica: 6 Luglio 2026



