Dacia Striker allarga la famiglia del Marchio del Gruppo Renault  che punta sul miglior rapporto qualità prezzo, lanciando un nuovo stile.

Le linee della Dacia Striker sono state svelate durante la presentazione ufficiale del piano strategico denominato futuREady.
La nuova proposta si posiziona nel combattuto segmento C affiancando il Bigster per intercettare le necessità delle famiglie moderne alla ricerca di concretezza costruttiva ed efficienza tecnica.
Il Costruttore fissa il prezzo di attacco sotto la soglia di 25.000 euro smentendo le ipotesi iniziali che parlavano di cifre vicine ai 20.000 euro per la versione base.

La vettura misura 4,62 metri di lunghezza totale e nasce internamente sotto la sigla identificativa C-Neo per sostituire le vecchie concezioni di station wagon con una architettura rialzata.
Gli ingegneri prevedono il lancio definitivo durante il mese di giugno quando verranno svelati tutti i dettagli tecnici relativi agli allestimenti ed alla capacità di carico del vano posteriore.

Dacia Striker, architettura crossover e soluzioni bifuel
Le opzioni meccaniche includono unità propulsive elettrificate accoppiate alla trazione integrale oppure varianti bifuel alimentate a benzina e GPL che resteranno in listino almeno fino al 2030.
La scelta della Casa di mantenere la doppia alimentazione risponde alla domanda di mobilità economica che caratterizza da sempre il successo commerciale dei prodotti nati negli stabilimenti del gruppo.
La carrozzeria mostra una silhouette da familiare con assetto rialzato completata da una coda leggermente spiovente che strizza l’occhio alle tendenze estetiche più recenti del panorama mondiale dei SUV.
La zona anteriore cambia radicalmente orientamento stilistico attraverso un muso verticale ed una calandra sottile integrata a gruppi ottici moderni dotati di una firma luminosa a LED inedita.
La struttura dei fanali verrà probabilmente estesa ai prossimi modelli della gamma per uniformare il linguaggio visivo del Marchio rendendo ogni veicolo immediatamente riconoscibile sulle strade cittadine ed autostradali.

Estetica robusta e dettagli Sparkle
Il lato posteriore di Dacia Striker integra una fascia nera prodotta in plastica Sparkle dall’effetto granulare che serve a enfatizzare la natura avventurosa del mezzo e la sua dichiarata robustezza.
L’adozione di materiali resistenti permette di affrontare percorsi extraurbani senza timore di rovinare le superfici esterne mantenendo elevata la praticità d’uso richiesta dal target di riferimento principale.
L’obiettivo dichiarato dai progettisti consiste nell’offrire la comodità tipica di una berlina spaziosa unita alla versatilità di un veicolo capace di trasportare carichi ingombranti in totale sicurezza e comfort.
Ogni pannello della carrozzeria segue criteri di funzionalità estrema minimizzando i costi di riparazione e massimizzando la durata nel tempo dei componenti esposti alle intemperie ed all’usura quotidiana.
Il Marchio punta a consolidare la propria posizione di leader nel rapporto tra qualità e prezzo offrendo contenuti tecnologici aggiornati derivati direttamente dalle piattaforme modulari condivise con la Renault.
Le varianti a quattro ruote motrici di Dacia Striker beneficeranno di una gestione elettronica della coppia ideale per gestire fondi scivolosi o strade sterrate tipiche delle vacanze in montagna o in campagna.

Le 5 cose da sapere su Dacia Sriker
- La lunghezza complessiva del veicolo tocca i 4,62 metri inserendosi nel segmento C.
- Il listino ufficiale per l’ingresso in gamma si posiziona sotto i 25.000 euro.
- La gamma motori comprende versioni ibride e alimentazioni a GPL fino al 2030.
- Il design introduce la nuova firma luminosa e la plastica Sparkle granulare al posteriore.
- La presentazione completa con tutti i dati tecnici di Dacia Striker avverrà durante il prossimo mese di giugno.
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Ultima modifica: 10 Marzo 2026




