Come controllare la candela nella manutenzione della moto

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Le buone condizioni della candela della vostra moto sono di fondamentale importanza. Ecco come controllare nel modo corretto queste componenti.

Una candela ben controllata e ben pulita, sarà di fondamentale importanza per il funzionamento del motore della vostra moto. Ecco come effettuare il controllo, la manutenzione e l’eventuale sostituzione di una candela, nel motore della vostra moto.

A cosa serve la candela

Nei motori ad accensione comandata, la candela di accensione è un dispositivo di tipo elettrico che viene inserito nella testa di ognuno dei cilindri. La candela genererà una scintilla che avvierà la combustione della carica fresca. Per quanto riguarda i motori ad accensione spontanea, la combustione sarà invece avviata da una compressione; in questo caso le così dette candelette hanno il solo scopo di andare a riscaldare il combustibile in una sorta di precamera di combustione; questo avviene nei motori alimentati da carburante diesel, di vecchia generazione.

Alla candela verrà applicata una tensione di migliaia di volt. Essa viene generata dalla bobina. La differenza di tensione dei due elettrodi sarà crescente, fino a che non sarà superata la capacità isolante della miscela di aria e benzina, che quando si ridurrà la resistenza dielettrica, incomincerà inevitabilmente a ionizzarsi. Un gas ionizzato diviene così un conduttore. Esso genererà una breve ed intensa scarica di elettroni.

Come effettuare la manutenzione

La distanza degli elettrodi su una candela, sarà indicata sul libretto di uso e manutenzione. La regola generale che bisogna seguire è che, più sarà la compressione del motore, minore dovrà essere la distanza degli elettrodi. Gli elettrodi, con l’uso, tenderanno ovviamente a consumarsi, e le candele dovranno inevitabilmente essere sostituite. La durata di una candela varierà dal tipo di motore. Sicuramente i motori pluricilindrici garantiranno una vita superiore alle candele.

Sarà necessario controllare le candele del vostro motoveicolo ogni 2000 chilometri circa. Escludendo alcune particolarissime eccezioni, dovremo controllare le candele del nostro motore seguendo questo tipo di tempistiche, per garantire la massima efficienza del nostro motore stesso. E’ assolutamente sconveniente cercare di risparmiare sul costo delle candele. Solo con la sostituzione delle candele, si potrà avere un’ottimizzazione delle prestazioni del motore del vostro motoveicolo.

Possiamo dire che la principale causa del deterioramento delle candele sono certamente i depositi carboniosi, le temperature particolarmente elevate, i combustibili di una qualità bassa e infine la detonazione e la preaccensione. Alcune vibrazioni causate dalla detonazione e dalla preaccensione andranno a sollecitare l’elettrodo della candela che potrà così arrivare alla rottura o alla fusione.

Ultima modifica: 15 Febbraio 2018