elettronica: come funziona sulle moto

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Senza dubbio oggi guidiamo moto sempre più elettroniche. Andiamo ad esaminare il funzionamento dell’elettronica su una moto moderna.

Oggi le moto assomigliano sempre di più a dei computer a due ruote; si parla molto di piattaforma inerziale, di giroscopi accelerometri e di centraline. Sicuramente oggi ci siamo abituati a sentire questi termini. Vediamo di approfondire il funzionamento dei sistemi elettronici e di comprenderne l’importanza per il miglioramento del confort di guida e la sicurezza.

Come funziona

Non solamente le moto supersportive sono oggi accessoriate con sistemi elettronici all’avanguardia. Al giorno d’oggi anche le moto naked, enduro, gran turismo e di media cilindrata, sono sempre più accessoriate con sistemi elettronici sempre più complessi. I sistemi elettronici montati oggi sulle moto di ultima generazione sono definiti sistemi di elettronica evoluta.

In futuro certamente questi sistemi saranno sempre maggiormente diffusi; questo poiché l’elettronica non solo consente di ottenere sempre livelli più alti di sicurezza alla guida, ma anche perché con l’elettronica si è in grado di ottimizzare i consumi e le emissioni, per una guida più sostenibile.

L’acceleratore elettronico, definito più comunemente ride by wire, è stato certamente il primo passo per un’elettronica di tipo evoluto. Esaminiamo nel paragrafo seguente il collegamento del sistema elettronico, nelle moto di ultima generazione.

Com’è collegata

Qualche anno fa, fino all’avvento dell’elettronica evoluta, il collegamento tra acceleratore e farfalle era diretto tramite cavo; oggi in molti scooter il collegamento avviene ancora in questo modo. Nei vecchi sistemi di collegamento, il movimento dell’acceleratore era direttamente proporzionato al movimento della farfalla. Questa soluzione incontra certamente dei grossi limiti, dal momento che talvolta, quando il motore lavora a bassi giri, si corre il rischio di affogare letteralmente il motore; quest’ultimo, in questa condizione non offre certamente prestazioni di livello, aumentando peraltro i consumi e di conseguenza anche le emissioni.

Da quando l’iniezione elettronica ha iniziato ad essere utilizzata nei motori delle moto, gli ingegneri hanno iniziato ad adottare i sistemi a doppia farfalla; una farfalla veniva collegata meccanicamente e l’altra elettronicamente. Quando invece si è passati al sistema ride by wire, la farfalla ha iniziato ad essere gestita completamente dal sistema elettronico. Con questa soluzione si è in grado oggi di offrire sempre la dose di coppia perfettamente calibrata, secondo quelle che sono le esigenze di accelerazione e condizione del fondo stradale. L’arrivo del sistema ride by wire ha certamente aperto la strada per l’applicazione di un nuovo metodo da parte dei tecnici.

Ultima modifica: 21 Marzo 2018