Stralcio multe 2023: la cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro

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La nuova Legge di Bilancio ha previsto numerosi interventi per aiutare le famiglie in difficoltà. Tra queste manovre, la più rilevante per gli automobilisti è sicuramente la maxi sanatoria del 2022, la quale prevede la cancellazione delle vecchie cartelle esattoriali che possono derivare da multe o bolli non pagati. Scopriamo di più sullo stralcio multe 2023 e sui requisiti da possedere per accedere alla cancellazione delle cartelle esattoriali.

Le motivazioni dietro la manovra 

La sanatoria del 2022 coinvolge direttamente le cartelle esattoriali fino a 1.000 euro emesse fino al 2015. L’ultimo condono ha visto la cancellazione delle cartelle esattoriali emesse fino al 2010. Oggi la manovra si estende di 5 anni, andando così a comprendere le cartelle emesse dal 2000 al 2015.

Considerando l’attuale valore delle cartelle esattoriali a livello nazionale, si tratta di una manovra dispendiosa. Secondo una stima effettuata dalla Cgia di Mestre, al 2017 il valore complessivo delle multe non pagate dagli automobilisti ammonta a circa 1 miliardo di euro, il quale raddoppia se si considerano anche gli interessi e le sanzioni, andando così a sfiorare i 2 miliardi di euro.

Tale decisione è stata presa in soccorso delle famiglie in difficoltà. Un secondo fattore preso in considerazione è sicuramente il costo di riscossione, il quale si ritiene essere maggiore delle sanzioni stesse. Inoltre, la quantità delle cartelle esattoriali è al momento sproporzionata e il tentativo di incassare tali importi porterebbe a risultati negativi, oltre che ingolfare il sistema di riscossione.

Cancellazione e rateizzazione delle cartelle esattoriali

L’accesso alla sanatoria avverrà automaticamente per le cartelle esattoriali di valore inferiore a 1.000 euro emesse fino al 2015. Queste ultime verranno cancellate d’ufficio dalle agenzie addette alla riscossione e il cittadino non dovrà fare alcuna richiesta. Anche coloro che hanno a loro carico più cartelle esattoriali per una somma totale superiore ai 1.000 euro possono accedere alla sanatoria, in quanto il valore preso in considerazione è quello della singola cartella.

Per gli importi che invece superano i 1.000 euro e le cartelle che sono state emesse dal 2016 è prevista un’altra agevolazione, la “rottamazione quarter”. Si tratta di una misura che prevede la rateizzazione degli importi da saldare con l’aggiunta di una sanzione ridotta del valore che parte dal 3% per i contribuenti che hanno dichiarato tutti i redditi, e dal 5% per coloro che non hanno invece dichiarato redditi e non avevano risorse per effettuare il pagamento. In entrambi i casi, è prevista la possibilità di dilazionare il pagamento delle sanzioni fino a 5 anni.

Ultima modifica: 31 Gennaio 2023