3 cose che non sapevi sul nuovo Codice della Strada

47 0
47 0

Il Codice della Strada è fatto da norme che regolano la circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali. Ogni volta che si sta su strada e su un mezzo a due o a quattro ruote e si inizia a guidare, si ha a che fare con le norme del codice della strada e con la necessità di doverle osservare se non si vuol incorrere in qualche sanzione. Ecco allora di seguito illustrate 3 cose che non sapevi sul nuovo codice della strada.

Il divieto di guidare con una sola mano e di fare “lane splitting”

È bene sapere che quando dopo un lungo viaggio, oppure dopo un passo di montagna, si vuol riposare il braccio sinistro appoggiandolo sul serbatoio della moto, si può incorrere in una sanzione amministrativa abbastanza salata. Così recita l’articolo 170 del Codice della Strada: “Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote, il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni”.

Il lane splitting invece è una pratica che consiste nel “filtrare” il traffico passando in moto tra le auto. In Italia è vietato, ma nonostante il divieto di legge, il “filtering” è una pratica molto frequente quando, soprattutto nelle ore di punta, per evitare il traffico affollato delle città, molti scooteristi e motociclisti optano per lo zig-zag tra le corsie. Sui sorpassi si vedano gli artt. 143 comma 5 e 148 comma 3.

Regole di velocità per i neopatentati

Durante i primi 3 anni di possesso della patente di guida, si è neopatentati, ciò significa che si devono seguire delle regole particolari. Una di queste riguarda i limiti di velocitàL’Articolo 143 comma 2 ci dice che: “Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali “. L’infrazione deve necessariamente essere constatata direttamente dalle forze dell’ordine sul posto.

I nonni non possono fare da “istruttori di guida”

I neopatentati che hanno conseguito il “foglio rosa”, devono sapere che se la persona che li accompagna nelle esercitazioni di guida, ha più di 65 anni, possono incorrere in una sanzione amministrativa.

Ultima modifica: 31 Gennaio 2023