Renault 5: l’incredibile successo dai rally al grande schermo

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Insieme a veicoli come la Citroen Dyane, la Due Cavalli e la Fiat 500 e 600, la Renault 5 è una delle automobili che sono diventate delle vere e proprie icone degli anni ‘70.

La R5 nasce dall’idea della di produzione casa Francese di andare incontro alle esigenze del mercato automobilistico che, già dalla metà degli anni Sessanta, stava cambiando. L’auto era ormai diventata uno strumento sempre più accessibile, e anche le richieste dei consumatori erano diverse. I nuovi automobilisti volevano delle utilitarie pratiche e dinamiche e la Renault 5, nata dal disegno Michel Boué, ebbe il merito di soddisfare appieno tutte le esigenze, pur restando un’auto di fascia bassa.

Renault 5, dai rally al cinema

Tra le principali caratteristiche che contribuirono al successo immediato della nuova auto di casa Renault, ci sono, senza dubbio la compattezza e la dinamicità di questa macchina. Per quanto riguarda le specifiche più tecniche, la R5 si presentava con fari quadrangolari, un paraurti realizzato non più in acciaio ma in materiale plastico, la presenza di un buon bagagliaio e l’assenza di maniglie, una soluzione che rendeva la fiancata più semplice ed elegante.

Il modello base della R5, i cui interni sono stati progettati da Robert Broyer, venne prodotta a partire dal 1972 fino al 1984. Con l’arrivo degli anni Ottanta, parte delle esigenze dei consumatori presero una nuova rotta e fu così che il nuovo decennio, portò con sé nuove richieste. Complice il crescente interesse e il successo delle gare automobilistiche, l’auto non era più vista solamente come un mezzo di trasporto, i consumatori volevano maggiori prestazioni e soddisfazioni alla guida.

Fu così che dalla R5 nacquero la R5 Alpine, e la Alpine Turbo nel 1981. La vera e propria evoluzione di successo era nata già nel 1980 ed era la Renault 5 Turbo, una variante più estrema portata alla luce per prendere parte alle competizioni nei rally. La concezione era molto diversa da quella della R5 classica, tanto che la versione Turbo rappresenta quasi un auto a sé. Con uno scatto da 0 a 100 km in poco più di 6 secondi, la R5 Turbo raggiungeva i 200km/h e, nel 1979, partecipò alla prima gara ufficiale, il Giro d’Italia.

Negli anni successivi prese parte con successo a diverse competizioni come Rallye de Cévennes, il Rally di Montecarlo e il Campionato Coppa Europea Renault. Già popolare grazie all’apprezzamento degli automobilisti e per i successi sportivi, la R5 vanta anche diversi comparizioni in molti film. Tra i più famosi possiamo citare: “An Ordinary Man”, “Milano…difendersi o morire”, “Faccia da spia” e “The morning after”.

Ultima modifica: 30 Settembre 2019