RC Auto, quale è la strada giusta? Il panorama delle polizze assicurative evidenzia uno scenario singolare per gli automobilisti italiani, sospeso tra dinamiche inflazionistiche e nuove tecnologie di sicurezza stradale.
I dati elaborati dall’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it indicano una flessione costante degli incidenti stradali lungo tutta la penisola nel corso del 2025.
I premi RC Auto per la copertura obbligatoria non beneficiano della riduzione strutturale degli scontri. La spiegazione risiede nelle spese medie per i risarcimenti, cresciute del 3% per toccare quota 2.253 euro a causa dei rincari nelle officine di riparazione.

I costi dei sinistri stradali
L’introduzione dei dispositivi tecnologici di assistenza avanzata alla guida, comunemente denominati ADAS, riduce sensibilmente le probabilità di collisione tra veicoli. I costi complessivi dei risarcimenti lievitano ugualmente per le forti tensioni geopolitiche internazionali che influenzano direttamente la filiera dei ricambi auto.
Gli aumenti colpiscono i conducenti che causano un incidente, subendo la penalizzazione della classe di merito. Il confronto delle tariffe permette di ottenere un risparmio medio del 50,3%, corrispondente a un taglio di 760,88 euro sulle tariffe annuali.

RC Auto: il risparmio per fasce di età
Il quadro nazionale mostra variazioni ampie in base all’anagrafe degli assicurati, delineando vantaggi differenti per chi decide di cambiare compagnia. I guidatori più esperti superano la soglia del 52% di abbattimento del costo della polizza.
| Fasce d’età | Risparmio % |
| Fino a 24 anni |
40,3%
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| 25-34 anni |
46,6%
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| 35-44 anni |
51,2%
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| 45-59 anni |
52,4%
|
| 60 e oltre |
52,2%
|
| Totale Italia |
50,3%
|
I giovani fino a 24 anni beneficiano di benefici inferiori, fermandosi a una decurtazione media del 40,3%. Il divario tariffario premia gli automobilisti maturi, capaci di mitigare i rincari generati dall’ultimo sinistro.
Le differenze regionali in Italia
Le analisi territoriali confermano che i vantaggi massimi si concentrano nelle aree con tariffe storicamente elevate. Il Molise guida la graduatoria con una contrazione del 62,0%, seguito da Abruzzo al 56,8% e Basilicata al 56,1%.
La Valle d’Aosta si attesta al gradino più basso registrando un calo del 45,5%. Umbria e Toscana mostrano fluttuazioni contenute, evidenziando rispettivamente tassi di risparmio pari al 45,9% e al 46,5% tramite la comparazione online.

Le 5 cose da sapere sulla RC Auto 2026
- Gli incidenti stradali diminuiscono grazie al nuovo Codice della Strada e alla diffusione dei sistemi ADAS.
- Il costo medio di un singolo sinistro cresce del 3% nel 2025, toccando 2.253 euro.
- La comparazione dei preventivi permette di tagliare il premio RC Auto di 760,88 euro dopo un incidente.
- Gli assicurati con più di 45 anni ottengono i vantaggi tariffari migliori, oltre il 52%.
- Il Molise registra il potenziale di risparmio più alto d’Italia con una riduzione del 62,0%.
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Ultima modifica: 16 Giugno 2026




