Parcheggi di scambio: cosa sono e come utilizzarli

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Parcheggi di scambio, un sistema sempre più in voga non soltanto nelle grandi città: ecco di cosa si tratta e come usufruire del servizio.

I parcheggi di scambio, definiti anche di interscambio, oppure parcheggi scambiatori o finanche incentivati (la sigla inglese è P+R, ovvero ‘Park and Ride‘), sono, come si può facilmente evincere dal nome, strutture di parcheggio che hanno la caratteristica di essere collegate ai mezzi del trasporto pubblico della località di pertinenza. I parcheggi di scambio permettono ai pendolari, o a chiunque ne voglia fare utilizzo seppur sporadico, che arrivano da periferie o dai centri vicini, di poter parcheggiare il proprio veicolo in tutta sicurezza. Per muoversi all’interno della città, poi, questi potranno utilizzare gli autobus, il sistema ferroviario qualora presente (vale a dire metropolitana, o la metropolitana leggera), ma anche sistemi di carpooling per il resto del proprio viaggio. Il veicolo, di regola, viene posteggiato nei parcheggi di scambio durante il corso della giornata, o comunque per gran parte di essa e, successivamente, recuperato quando si ritorna dalle commissioni in città. Generalmente, i parcheggi di scambio sono situati in periferia delle aree metropolitane, per quanto riguarda le grandi città, in prossimità delle tangenziali.

Roma, ad esempio, dispone di due tipologie di parcheggi di scambio: quelli senza personale fisso e quelli con personale fisso. Sono ben 20 quelli della prima categoria, aperti dal lunedì al venerdì (tra cui spiccano quelli di Arco di Travertino, Rebibbia, Ponte Mammolo, Palmiro Togliatti, Stazione Tiburtina, Nuovo Salario, Nomentana, Cipro, Saxa Rubra, Ostiense ed Anagnina), mentre sono 11 quella che rientrano nella seconda (tra cui risaltano quelli di Cinecittà, Magliana, Laurentina, Montebello e Stazione San Pietro), aperti tutti i giorni feriali, quindi dal lunedì al venerdì, dalle ore 07:00 del mattino fino alle ore 20:00.

Ma quanto costa lasciare il proprio veicolo nei parcheggi di scambio? Di norma, dipende dall’area in cui il parcheggio scambiatore è stato posizionato. Sempre prendendo ad esempio la città di Roma, si apprende come i prezzi varino con queste modalità: qualora i parcheggi di scambio si trovino all’interno dell’anello ferroviario dell’Urbe (esempio, Cipro o Tiburtina), la tariffa è di € 2,00 per 12 ore di sosta continuativa e di € 3,00 per 16 ore di sosta continuativa. Nel caso in cui, al contrario, i parcheggi di scambio siano posizionati al di fuori dell’anello ferroviario cittadino, le tariffe risultano leggermente più basse, toccando € 1,50 per 12 ore di sosta continuativa e € 2,00 per le 16 ore di sosta continuativa. Possono usufruire di esenzioni al pagamento dei parcheggi di scambio alcuni abbonati ai mezzi pubblici, alcuni dipendenti di Enti pubblici ed i diversamente abili muniti di contrassegno sulla propria vettura.

Ultima modifica: 27 Settembre 2017