Parabrezza moto: modelli e montaggio

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Il parabrezza moto è un accessorio pressoché indispensabile. Come orientarsi nella scelta di questo accessorio così importante? Qui di seguito vi diamo alcune indicazioni su come orientarvi.

Parabrezza moto: caratteristiche

Molte moto sono messe in commercio già col parabrezza nuovo e di serie, ma in altri casi occorrerà comprarlo e montarlo successivamente.

Il parabrezza di solito è fatto di plexiglas, che è un materiale duro e molto resistente, però il plexiglas è anche molto suscettibile a graffiarsi e da questo punto di vista si può danneggiare abbastanza facilmente, il che può compromettere la visibilità per il guidatore. La caratteristica più importante del plexiglas, per quanto riguarda la sicurezza, è che è infrangibile. In caso di impatto, non si frantuma e il motociclista non corre il rischio di ferirsi con delle schegge.

Tra i vari tipi di parabrezza che ci sono sul mercato, i migliori sono quelli a quattro punti. Sono chiamati così perché consentono il fissaggio in quattro zone diverse, garantendo così una maggiore solidità e resistenza. Però ce ne sono anche a due punti, che, come è facile intuire, sono fissati solo in due punti, il che li rende meno solidi.

Riguardo alla forma, invece, i parabrezza per moto possono essere alti o bassi. Tra i due non c’è un migliore in assoluto. La scelta dipende dalle esigenze del motociclista. Col parabrezza alto però c’è una maggiore protezione perché più alto e largo.

Come montare il parabrezza alla moto

Per montarlo in modalità fai-da-te, c’è bisogno di una chiave a brugola (andrà benissimo quella fornita dalla casa costruttrice della moto), dei guanti di pelle, un cacciavite a croce e naturalmente anche un po’ di capacità manuale, ma neanche tanta in realtà.

Innanzitutto portate la moto in un posto largo e pianeggiante, dopodiché sollevatela sul cavalletto e assicuratevi che sia stabile. A questo punto potete cominciare:

  • Per proteggervi le mani, mettete pure i guanti;
  • con la brugola svitate le due viti del parabrezza, poi smontate la plastica che sta sotto con delicatezza, perché una pressione eccessiva potrebbe romperla;
  • a questo punto svitate le sei viti (o quante sono) del cupolino che è attaccato al telaio della moto. State molto attenti anche in questo caso: non calcate troppo sulle viti. Se adoperate male il cacciavite, si possono rovinare le teste;
  • dopodiché, sfilate il parabrezza dalla sua sede e prendete quello nuovo (che avrete comprato indicando al rivenditore gli estremi del modello originale).

Avete visto come si smonta il parabrezza: per montarlo non avrete che da ripetere le stesse operazioni, ma partendo dall’ultimo punto. Anche questa volta, però, abbiate cura di non forzare troppo: cambiare il parabrezza alla moto non è difficile, ma è un’operazione che richiede delicatezza.

Ultima modifica: 4 Settembre 2018