Come organizzare una vacanza in moto

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Una vacanza in moto può essere tra i migliori modi per godere del proprio tempo libero durante la bella stagione. La libertà, la comodità, l’organizzazione ridotta ai minimi termini possono aumentare in maniera esponenziale la qualità delle proprie vacanze rispetto alle modalità più tradizionali. Per questo è sempre più comune vedere spedizioni di motociclisti sulle nostre strade durante la bella stagione. In ogni caso, anche un viaggio di questo tipo ha bisogno di una pianificazione intelligente e di tutta una serie di accorgimenti per affrontare il proprio itinerario con tranquillità e senza brutte sorprese.

ACCORGIMENTI TECNICI:

Innanzitutto è fondamentale una buona revisione del proprio mezzo; mentre nell’uso ordinario della propria moto affrontiamo itinerari che non sono mai troppo lontani dai posti che conosciamo e che ci permettono di avere sempre a portata di mano l’assistenza, in caso di una vacanza, dovendoci spostare dai luoghi che sono a noi familiari, è utile avere la certezza che il nostro veicolo sia nelle migliori condizioni possibili, che non esistano problemi latenti e che le parti più esposte all’usura (gomme, freni, parti elettriche) siano in buona forma; altrimenti anche un intervento che nella vita di tutti i giorni sarebbe di facile risoluzione, rischia di trasformarsi in un inconveniente molto impegnativo. A questo proposito, è buona norma portare con sè un equipaggiamento minimo di attrezzi che possono rendersi indispensabili per piccoli interventi, oltre ad una fornitura di ricambi per le parti più esposte ad avaria. Altro elemento basilare è una buona organizzazione della capacità di carico, che è necessario implementare con l’utilizzo di borse regolamentari; queste dovranno andare a sfruttare tutti gli agganci disponibili, ovvero quelli del copriserbatoio(che possono arrivare fino a quattro) e quelli a lato della sella (solitamente due). Questi accessori permettono di aumentare notevolmente le capacità di carico del mezzo permettendoci di trasportare tutto ciò che è indispensabile in una vacanza. Fondamentale è comunque una distribuzione equa ed uniforme dei pesi; difatti qualsiasi sbilanciamento tra i due lati della moto o tra la parte anteriore e quella posteriore risulterebbero sicuramente in una grave compromissione della stabilità e della guidabilità, risultando in un forte rischio per il conducente e per l’eventuale passeggero.

CONDIVISIONE DEL VIAGGIO

Rimanendo in tema di passeggero, altro elemento molto importante è la conoscenza della persona che condividerà con noi la strada; l’abitudine alle lunghe distanze e la sintonia col pilota sono imprescindibili per la buona riuscita di un viaggio. Condividere una moto, infatti, implica una grande intesa, la maggior condivisione possibile delle tempistiche (capacità di percorrere lunghe distanze, bisogno di pause etc…) in mancanza della quale la trasferta rischia di essere travagliata e continuamente interrotta. Oltre a questo è fondamentale che pilota e passeggero condividano lo stesso stile di guida, in modo da non avere uno stile troppo sportivo in presenza di un passeggero non abituato a percorsi ad alto tasso di adrenalina. Altra forma di intesa necessaria è quella tra i vari partecipanti; infatti ogni motociclista ha il suo stile particolare di guida, i suoi gusti nella tipologia e nella scelta delle strade, i suoi tempi. In caso di spedizione in compagnia quindi è sicuramente indispensabile trovare un’intesa prima della partenza, in modo che il tragitto sia su misura per le esigenze di tutti e non rischi di trasformarsi in una spedizione disorganizzata o in una situazione in cui, mentre alcuni si divertono in un viaggio di loro gradimento, per altri sia solo una fonte di affaticamento e di stress. Per questo è utile una buona programmazione ed un affiatamento tra tutti i partecipanti.

PIANIFICAZIONE DELL’ITINERARIO

La pianificazione dell’itinerario deve rispondere a varie esigenze: oltre alla succitata necessità di mettere insieme le caratteristiche ed i gusti dei vari partecipanti e relativi passeggeri, ci sono altre necessità a cui deve rispondere. Innanzitutto deve essere sufficientemente conosciuto per permettere una percorrenza libera da eccessive preoccupazioni e dalla schiavitù verso il navigatore, affinché sia possibile godersi il tragitto ed i paesaggi senza essere troppo assorbiti da preoccupazioni pratiche. Altro elemento fondamentale è la difficoltà: il tragitto non deve essere troppo stressante o esigente, ma deve essere calcolato in modo da essere abbastanza coinvolgente senza costringere i piloti a dare fondo alle loro capacità ed energie, che rischierebbero di trasformare un momento di svago in una situazione di forte impegno. Riguardo al lato paesaggistico, si deve pianificare l’itinerario in modo che venga ottimizzata al massimo la percorrenza di luoghi significativi. Infatti di norma lo stesso luogo può essere raggiunto attraverso itinerari diversi; alcuni più comodi ed ordinari, altri meno consueti ma che nascondono maggiori bellezze naturali e luoghi interessanti. Nel caso di una vacanza quindi, non essendoci la fretta di raggiungere un luogo nel minor tempo possibile, si ha l’occasione di percorrere quelle strade che, pur essendo fuorimano, permettono di scoprire paesaggi che non è possibile vedere tutti i giorni.

ABBIGLIAMENTO

Infine è necessario curare in modo particolare l’abbigliamento; da un lato si deve curare l’aspetto prettamente motociclistico, ovvero tutti quei capi di abbigliamento ed accessori che permettono di affrontare un viaggio comodo e sicuro, come vestiti comodi e resistenti che siano pratici per le lunghe distanze; i guanti che devono offrire protezione ma anche comodità; giacche con protezioni, che permettano di essere sicuri in caso di cadute; l’imprescindibile casco, che deve essere in buone condizioni, della misura giusta e sufficientemente comodo per le lunghe distanze. Dall’altro lato si devono considerare le mutevoli condizioni atmosferiche alle quali si è costantemente esposti sulle due ruote. Dovremmo quindi avere un abbigliamento che possa essere adattato alle condizioni climatiche del momento, dal caldo, al freddo, fino alla pioggia, con un adeguata dotazione di abbigliamento antipioggia. Le condizioni della moto, l’armonia con i compagni di viaggio, l’itinerario e l’abbigliamento sono quindi gli elementi irrinunciabili per una spedizione di successo, che garantisca divertimento e relax: con un’adeguata organizzazione e tenendo in conto tutti gli elementi esposti, sarà possibile affrontare un viaggio senza le comodità delle quattroruote o dei viaggi organizzati, ma senza che venga a mancare alcun elemento indispensabile, godendo contemporaneamente dell’adrenalina che solo una spedizione di centauri può garantire.

Ultima modifica: 28 Agosto 2018