Come montare un seggiolino auto

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Come le auto anche i seggiolini destinati a far viaggiare tranquilli e sicuri i nostri cuccioli hanno fatto progressi notevoli: merito dei materiali, molto più durevoli e resistenti, ma anche de tessuti, più facili da pulire, e soprattutto dei sistemi di ancoraggio che rendono montare e smontare questi strumenti indispensabili per la famiglia che viaggia sempre più facile e pratico. Scopriamo insieme come montare il seggiolino auto per far viaggiare tuo figlio in piena sicurezza.

Quali sono i seggiolini davvero sicuri

La prima cosa da verificare quando si deve montare un seggiolino, anzi… quando lo si compra, è che rispetti le certificazioni: se ci si rivolge al mercato dell’usato è opportuno verificare che siano presenti le etichette della certificazione dell’Unione Europea. La seconda cosa da verificare è che il seggiolino sia a norma: intanto per la sicurezza del bambino che è la cosa più importante, ma poi anche perché il codice della strada è particolarmente severo nei confronti di chi disattende le norme in questo senso. Le multe vanno da un minimo di 80 a un massimo di 320€ e il minimo che si rischia è la decurtazione di cinque punti della patente oltre a una possibile sospensione.

Se malauguratamente si dovesse verificare un incidente con conseguenze serie per un bimbo non adeguatamente messo in sicurezza si rischia il codice penale. Il seggiolino cambia in base all’altezza del bambino: esistono modelli che possono andare bene fino a quando il piccolo potrà sedere direttamente sul sedile perché dotati di schienali che si regolano in altezza o si può sempre cambiare modello.

Come montare i seggiolini: cinture di sicurezza e punti di ancoraggio

Montare i seggiolini non è semplicissimo ma non è nemmeno una mission impossible. Una volta scelto il modello giusto sulla base dell’altezza del piccolo il seggiolino va appoggiato sul sedile posteriore (qualcuno posiziona il figlio sul lato passeggero anteriore, non è una buona idea e bisogna ricordarsi di disattivare l’air bag). Il concetto qui è estremamente semplice: il seggiolino va ancorato con le cinture di sicurezza. Ci sono dei passaggi obbligati da effettuare attraverso dei punti di ancoraggio, solitamente due dietro le spalle e quattro alla base, senza i quali il seggiolino non può essere considerato saldo.

Sono pochi gli errori da non commettere: ganci in sicurezza

Ogni seggiolino ha le sue caratteristiche ma tutti sono praticamente identici per concetto e impostazione: una volta chiusa la cintura di sicurezza bisogna verificare che il seggiolino sia in effetti stabile e fermo, che non si muova troppo e che le cinture facciano il loro lavoro. Poi si posiziona il bimbo che va a sua volta assicurato con le cinture del seggiolino che possono avere uno o due punti di ancoraggio. I seggiolini più usati ultimamente sono quelli con tre ganci che convergono in un’unica cerniera. Spalla destra, spalla sinistra e gambe: chiuso il gancio centrale si può partire. Per liberare il bambino basterà sganciare le cinture del seggiolino che potrà restare al suo posto per i viaggi a venire.

Il sistema in assoluto più diffuso è l’Isofix, un brevetto molto diffuso che è stato ulteriormente perfezionato. Gli unici errori da non commettere riguardano la posizione delle cinture della macchina: mai sistemarle in modo trasversale rispetto al bambino: la posizione centrale, quando si ha un solo figlio, è senza dubbio quella da preferire anche se è la più scomoda. I rischi di un impatto frontale sono molto ridotti e il piccolo avrà una piena visuale di quanto succede davanti a lui.

Ultima modifica: 22 Ottobre 2019