Colpo di sonno in auto, come riconoscerlo

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Per le statistiche, tra i maggiori rischi e cause di incidenti stradali (a volte anche mortali), c’è il colpo di sonno. Di seguito ecco alcuni sintomi significativi per riconoscere un colpo di sonno in auto con consigli per evitarlo e reagire.

Quando sopraggiunge il colpo di sonno

In estate è più probabile che sopraggiunga il desiderio di dormire, sia per il caldo sia perché molti preferiscono guidare in orari notturni per raggiungere la propria meta di vacanze. Il colpo di sonno alla guida non sempre è improvviso. Spesso dà delle piccole avvisaglie che molti tendono a sottovalutare. Tra i principali sintomi si citano:

  • bruciore insistente agli occhi;
  • palpebre pesanti e sbadigli;
  • testa che tende a cadere in avanti;
  • spossatezza ed irrequietezza;
  • perdita dei riflessi e del controllo del veicolo.

Riconoscere prontamente tali sintomi risulta fondamentale al fine di prevenire potenziali situazioni di pericolo.

Come contrastare i colpi di sonno

Se il guidatore avverte uno dei sintomi di sonnolenza sopra elencati, è bene seguire alcuni consigli. Tra le accortezze da prendere per restare svegli alla guida e scongiurare incidenti che potrebbero mettere a rischio sia l’incolumità del guidatore che quella dei passeggeri, è importante pianificare con cura il viaggio. A tal fine bisognerà valutare orari e distanze, anche per non arrivare tardi nel luogo di destinazione. Ad esempio, se il percorso in auto supera le 10 ore, è indispensabile programmare una sosta in albergo: andare a dormire presto e ripartire il giorno successivo di prima mattina è una valida soluzione per affrontare con tranquillità il viaggio.

Prima di affrontare un lungo viaggio in auto, poi, meglio mangiare in modo sano e leggero. È importante assumere degli alimenti energetici che conferiscano la giusta forza per stare svegli a guidare per molte ore. Devono essere pasti leggeri per evitare difficoltà di digestione, ma devono, allo stesso tempo, contenere carboidrati complessi e proteine. Ad esempio, i cereali integrali e le proteine magre, come quelle contenute nel tacchino e nel pollo, sono un’ottima alternativa ai cibi da fast food, spesso ricchi di zuccheri e carboidrati trasformati.

Sarebbe inoltre importante prediligere bevande energetiche più soft come il ginseng ed il guaranà rispetto al caffè normale (che può creare agitazione e il cui effetto dura poco). Bisogna evitare assolutamente di assumere alcolici e farmaci alla guida: guidare in stato psicofisico alterato è pericoloso e rappresenta un comportamento punito dalla legge. Bisogna ricordare che anche farmaci molto comuni come gli antistaminici, gli antidepressivi e gli ansiolitici possono indurre in forte sonnolenza.

Ultima modifica: 13 luglio 2021