Perché l’auto ibrida parte anche senza chiave inserita

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Oramai il cambio di passo si impone: le vecchie trazioni devono lasciare posto alle nuove e più moderne tecnologie, compresa l’auto ibrida. Dunque è bene capire come funzionano queste autovetture.

Auto ibrida, easy drive

Per ora i numeri sono ancora molto bassi (oggi le vetture ibride ed elettriche pesano insieme lo 0,6% del totale parco circolante) ma è bene iniziare a conoscere da vicino l’auto ibrida.

Sì, perché gli esperti dicono che per queste vetture il futuro è roseo: si intravvede infatti una crescita piuttosto rapida, che secondo le stime dovrebbe portare, nel 2023, ad avere ben un milione e 400 mila vetture ibride circolanti, ossia il 4,1% del totale parco veicoli in Italia.

Dunque parecchi italiani intendono compiere questa scelta, anche perché i vantaggi sono evidenti: i motori ibridi inquinano meno, permettono di contenere i costi del carburante, anche se l’investimento iniziale è più alto. E poi, sono facili da usare, anche perché dispongono di tutti i dispositivi di ultimissima generazione, non ultimi gli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), ossia quei dispositivi che supportano il driver in situazioni di pericolo.

Tecnicamente l’auto ibrida è un veicolo con doppio motore, uno a benzina, l’altro elettrico. Quando il veicolo si muove a basse velocità, ad esempio nelle strade urbane, l’auto ibrida usa il motore alimentato a elettricità. Se la velocità aumenta, entra in azione l’altro motore, che si comporta come un classico benzina. Quanto all’elettrico, questo è alimentato da speciali batterie al litio che si ricaricano tramite un generatore elettrico durante le lunghe percorrenze, quando l’auto viaggia a benzina; in fase di frenata, l’energia viene recuperata.

La chiave è intelligente

I veicoli ibridi sono veicoli di ultima generazione e pertanto sono dotati di smart key, ossia una chiave intelligente. Ciò significa la chiave è dotata di un generatore di onde radio a bassa frequenza che permettono di aprire le porte dell’autovettura e di farla partire, senza che la chiave venga inserita nel cruscotto. Sarà sufficiente che la chiave si trovi ad una ridotta distanza dal veicolo per svolgere le sue funzioni.

I vantaggi sono evidenti: non si rovista più nelle tasche, nelle borse, nei borsoni e si può continuare a parlare al telefono, tanto, ovunque si trovi, la chiave intelligente permetterà l’apertura delle portiere e l’accensione del veicolo, per cui sarà sufficiente premere soltanto il pulsante start, senza che si debba ricorrere alla chiave.

Per i nostalgici, c’è comunque una buona notizia: si può sempre usare una classica chiave, generalmente nascosta come backup all’interno del telecomando.

Ultima modifica: 2 Ottobre 2018