XPENG Robotaxi, la rivoluzione della mobilitĂ senza conducente prospera a Guangzhou. I laboratori asiatici accelerano la transizione verso la mobilitĂ automatizzata assemblando il primo veicolo pubblico privo di conducente sviluppato interamente su una filiera industriale nativa.
Il Costruttore cinese concretizza le ambizioni portando a compimento la produzione in serie di un Robotaxi concepito mediante uno sviluppo tecnologico di tipo full-stack proprietario.

Il mezzo meccanico abbandona i vecchi schemi legati alla presenza umana e adotta la flessibile architettura modulare XPENG GX, base sopra la quale i tecnici hanno installato sistemi software predittivi.
L’inedita vettura esce dalle linee di montaggio preassemblata, mostrando una conformitĂ totale rispetto ai severi requisiti internazionali richiesti per l’omologazione della guida autonoma di livello L4.
XPENG Robotaxi, cervello elettronico e visione pura
Il nucleo ingegneristico che governa i movimenti del veicolo nello spazio urbano si affida a soluzioni hardware caratterizzate da una capacitĂ elaborativa eccezionale.
La piattaforma si compone di ben quattro chip AI Turing in grado di sprigionare una potenza di calcolo combinata pari a 3.000 TOPS, valore di vertice nel panorama automobilistico mondiale.

Il sistema rinuncia ai costosi sensori LiDAR e alla cartografia ad alta definizione, preferendo una tecnologia pure vision supportata da una sofisticata rete neurale end-to-end.
I collaudi su asfalto di XPENG Robotaxi procedono con regolaritĂ nelle arterie stradali della metropoli cinese, grazie alle autorizzazioni governative ottenute a inizio anno per validare i comportamenti in mezzo al traffico quotidiano.
Una specifica divisione aziendale coordina le fasi commerciali, mentre l’importatore ATFLOW pianifica la diffusione di soluzioni ecologiche connesse sul suolo italiano.

Le 5 cose da sapere su XPENG Robotaxi
- La casa cinese XPENG ha avviato la prima produzione di serie di un Robotaxi con tecnologia proprietaria.
- La vettura rispetta gli standard della guida autonoma di livello L4 per operare in totale autonomia.
- Il sistema vanta quattro chip AI Turing per una potenza di calcolo a bordo di 3.000 TOPS.
- L’architettura predilige la tecnologia pure vision senza utilizzare radar LiDAR o mappe precaricate.
- La societĂ italiana ATFLOW distribuisce le novitĂ del Marchio focalizzandosi sulla mobilitĂ urbana sostenibile.
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Ultima modifica: 21 Maggio 2026




