Il Centro di Guida Sicura di Lainate e l’Autodromo Nazionale di Monza hanno ospitato una giornata dedicata interamente alla sicurezza e formazione attiva dei giovani utenti della strada.
L’iniziativa congiunta, promossa dall’Automobile Club d’Italia e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, mira a trasformare l’apprendimento teorico in una esperienza diretta e coinvolgente tramite prove in pista.
Educazione pratica contro la distrazione
Oltre 650 studenti hanno partecipato a un programma strutturato per approfondire i pericoli legati alla distrazione e alle condizioni psico-fisiche alterate.
“Parlare di sicurezza stradale ai più giovani significa parlare di vita, di responsabilità, di futuro“, afferma Geronimo La Russa, Presidente dell’ACI, mentre il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sottolinea come “l’educazione stradale non debba essere solo teorica, ma frutto di percorsi partecipati in cui gli studenti siano concretamente protagonisti“.

Simulatori e prove dinamiche in circuito
L’offerta formativa ha integrato lezioni frontali con l’utilizzo di simulatori di guida sperimentali, strumenti fondamentali per riprodurre situazioni critiche quali attraversamenti pedonali improvvisi o perdita di aderenza.
Gli istruttori professionisti hanno guidato i ragazzi attraverso dimostrazioni reali di aquaplaning e sbandata controllata, permettendo di percepire i rischi legati a una velocità eccessiva o a una gestione errata dei veicoli.
Percorsi dedicati per ogni età
Il percorso si è articolato secondo la fascia d’età, proponendo per le scuole primarie attività ludiche come il karting in piazza, mentre per le secondarie sono stati attivati minicorsi specifici sulla micromobilità elettrica.
L’uso del monopattino e dello scooter è stato analizzato con attenzione, fornendo regole precise su comportamenti corretti e prevenzione degli incidenti quotidiani.
Questa strategia formativa intende sviluppare una solida consapevolezza nei ragazzi, preparandoli ad affrontare la mobilità con prudenza e maturità tecnica.

Le 5 cose da sapere su ACI, MIM e la sicurezza stradale
- L’iniziativa coinvolge alunni delle scuole primarie e secondarie in un unico grande progetto nazionale.
- Il format didattico segue le nuove Linee guida per l’educazione civica introdotte dal Ministero.
- La guida sicura di auto, moto e scooter è stata illustrata attraverso manovre reali su circuito.
- L’impiego di simulatori immersivi permette di testare la reattività del conducente in totale sicurezza.
- Il messaggio centrale sposta il focus dall’individualismo verso una responsabilità collettiva condivisa sulla strada.
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Ultima modifica: 21 Aprile 2026




