Lepas L6 debutta in Europa, il SUV ibrido di Chery arriva a Milano

di Luca Talotta

La Lepas L6 sceglie Milano e la Design Week per il suo debutto europeo, una mossa che va letta ben oltre la semplice presentazione di un nuovo modello.

Per il gruppo Chery, già presente in Italia con Omoda e Jaecoo, il lancio della L6 rappresenta infatti un nuovo tassello nella strategia di consolidamento sul mercato continentale, con l’obiettivo di costruire un’identità riconoscibile anche sul piano stilistico e culturale.

Lepas L6

A confermare il percorso del Marchio è anche il precedente passaggio al Salone dell’Auto di Torino 2025, dove Lepas aveva già mostrato la L8 e annunciato l’arrivo di L6 e L4 nel corso del 2026.

Non è un dettaglio che tutto questo avvenga nel Tortona District, uno dei luoghi simbolo del Fuorisalone, dove dal 20 al 26 aprile 2026 il design torna a mescolare memoria, innovazione e nuove visioni industriali.

In questo contesto, l’auto non viene più raccontata soltanto come prodotto, ma come elemento di stile, linguaggio e posizionamento. Ed è esattamente qui che Lepas prova a collocarsi.

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Un SUV plug-in che punta su efficienza e immagine

La Lepas L6 arriva in Europa come SUV compatto plug-in hybrid pensato per una clientela urbana, dinamica e sensibile ai temi dell’efficienza. Il powertrain dichiarato dal marchio combina un motore benzina 1.5 TGDI da 143 CV e un’unità elettrica da 204 CV, per una potenza complessiva di 279 CV. Numeri che, almeno sulla carta, collocano il modello in una fascia interessante del mercato, quella in cui prestazioni, consumi e versatilità devono convivere senza compromessi troppo marcati.

Secondo i dati diffusi dal brand, la L6 accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, raggiunge una velocità massima di 179 km/h e abbina una batteria da 18,4 kWh a un’autonomia complessiva fino a 1.200 km nel ciclo combinato. I consumi dichiarati sono di 2,4 l/100 km, mentre le emissioni di CO₂ si fermano a 50 g/km. Si tratta di valori che, come sempre, andranno misurati poi nella guida reale, ma che mostrano con chiarezza la direzione intrapresa: offrire una proposta elettrificata capace di rassicurare chi non è ancora pronto al salto totale verso il full electric.

In un momento in cui il mercato europeo continua a interrogarsi sul ritmo della transizione e sulla convivenza tra diverse tecnologie, una proposta di questo tipo può avere una sua logica precisa. Non tanto perché rivoluziona il segmento, quanto perché prova a posizionarsi in uno spazio oggi molto richiesto: quello delle auto che promettono efficienza senza ansia da ricarica.

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Design, abitacolo e tecnologia di bordo

C’è poi tutto il tema dell’immagine, che per Lepas è centrale. Il marchio insiste molto sul concetto di “Elegant Technology”, ossia su un’idea di mobilità in cui l’innovazione non venga percepita come fredda o impersonale, ma integrata in un’esperienza più raffinata e più vicina al gusto contemporaneo. È una formula che naturalmente appartiene al linguaggio del brand, ma che segnala bene il tentativo di differenziarsi in un mercato ormai affollato di nuovi nomi.

La L6, da questo punto di vista, punta su proporzioni compatte ma equilibrate, con una lunghezza di 455 cm, una larghezza di 185 cm e un’altezza di 168 cm. L’impostazione è quella del SUV pensato per un utilizzo quotidiano ma non sacrificato sul fronte della praticità: il bagagliaio va da 435 a 1.255 litri, mentre la trazione anteriore e le modalità di guida Normal, Eco e Sport cercano di adattare il comportamento dell’auto ai diversi contesti.

L’abitacolo segue la stessa logica: schermo centrale da 13,2 pollici, Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore automatico bi-zona e fari Full LED già dalla versione d’ingresso. L’allestimento Premium alza ulteriormente l’asticella con interni in ecopelle, sedili elettrici e ventilati, impianto audio Sony a 8 altoparlanti, tetto panoramico e sistemi avanzati per il parcheggio, inclusi APA e RPA.

Sul fronte della sicurezza, Lepas parla di una dotazione che arriva fino a 10 airbag e di un pacchetto ADAS particolarmente ricco. Anche qui sarà il mercato a dire quanto questi contenuti risulteranno davvero competitivi rispetto ai rivali più consolidati, ma il segnale è evidente: i marchi cinesi non arrivano più in Europa solo con il tema del prezzo, ma con una proposta sempre più completa, articolata e presentabile anche sotto il profilo dell’equipaggiamento.

Milano come vetrina per l’ambizione europea

La scelta di Milano, e nello specifico della Milano Design Week 2026, non è soltanto una trovata di immagine. È il tentativo di inserirsi in una narrazione più alta, nella quale l’auto torna a essere oggetto di design e di cultura industriale. Il Tortona District, dove Lepas si presenta, è uno dei luoghi in cui il Fuorisalone insiste maggiormente sul rapporto tra materiali, innovazione e visione del futuro. In questo scenario, l’operazione del marchio appare coerente: non basta più esporre un’auto, occorre darle un contesto e una grammatica.

Dal 21 al 26 aprile, inoltre, il pubblico potrà avvicinarsi al mondo Lepas nella public exhibition allestita in via Vigevano 18. Un passaggio rilevante, perché mostra la volontà di non limitarsi alla conferenza stampa e di costruire fin da subito una relazione diretta con visitatori e curiosi, proprio nel momento in cui la città attira professionisti, appassionati e addetti ai lavori da tutto il mondo.

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Il ruolo di Lepas nella strategia Chery

Dietro il debutto della L6 c’è una strategia più ampia del gruppo Chery, che continua a spingere sulla sua presenza internazionale. Auto.it, in occasione del Salone di Torino 2025, aveva già raccontato l’arrivo in Italia di Lepas come nuovo tassello dell’espansione del costruttore cinese, con una gamma destinata a svilupparsi attorno ai SUV L8, L6 e L4.

Da questo punto di vista, la L6 ha anche un valore di verifica: sarà uno dei modelli che permetteranno di capire se il brand riuscirà davvero a trasformare la propria narrazione in risultati commerciali. Perché una cosa è certa: il mercato europeo è aperto all’innovazione, ma resta severo. Design, dotazione e numeri di targa sono importanti, però non bastano da soli. Servono credibilità, rete, assistenza, continuità e capacità di costruire fiducia nel tempo.

Ed è proprio qui che si giocherà la partita vera. La Lepas L6 arriva con argomenti interessanti, con una formula tecnica che parla a un pubblico ampio e con una confezione stilistica studiata con attenzione. Ora dovrà dimostrare di non essere soltanto un debutto ben costruito, ma un prodotto capace di reggere l’impatto con un mercato maturo, esigente e sempre meno disposto a concedere tempo a chi arriva.

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Ultima modifica: 21 Aprile 2026

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