Il viaggio dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) lungo lo stivale giunge alla meta conclusiva presso l’Università di Palermo, sancendo la riuscita dell’esperimento pionieristico con la Lancia Flaminia GT Touring del 1967.
Una vettura d’epoca ha completato 1.950 chilometri, percorrendo sette tappe in cinque giornate, utilizzando esclusivamente carburante a impatto climatico ridotto per verificare la tenuta dei propulsori classici.

Tecnologia sostenibile per motori classici
La meccanica originale del motore ha subito un trattamento di rigenerazione totale prima della partenza, permettendo analisi approfondite prima e dopo la prova dinamica dei diecimila chilometri.
Il bio-carburante impiegato, prodotto tramite lo scarto di lavorazioni agricole, garantisce il bilanciamento dell’anidride carbonica emessa, poiché le piante coinvolte nel processo fotosintetico assorbono l’elemento durante il ciclo di crescita naturale.
Risultati tecnici e riduzioni emissioni
L’impiego della benzina innovativa, classificata come drop-in, non richiede interventi invasivi sulla struttura dei motori ed è totalmente compatibile con le miscele in commercio presso le stazioni di rifornimento.
I dati raccolti durante la prova indicano riduzioni considerevoli per i parametri inquinanti, con il monossido di carbonio che cala del 26% nel ciclo urbano e del 31% nei percorsi extraurbani.
Le rilevazioni sul banco a rulli confermano un miglioramento complessivo riguardante l’emissione di particolato carbonioso e di idrocarburi incombusti pericolosi per la salute.

Un tour tra Club Federati e territorio
Ogni sosta del tour ha coinvolto attivamente i Club federati, pronti a supportare la spedizione attraverso il rifornimento presso le proprie sedi locali dislocate tra Modena, Siena, Bracciano, Napoli, Cosenza e Catania.
Il progetto dimostra come la conservazione dinamica dei veicoli d’epoca possa convivere armoniosamente con le nuove necessità di decarbonizzazione del settore automotive moderno.
Le 5 cose da sapere su Lancia Flaminia e la bio-benzina
- La Lancia ha utilizzato circa 320 litri di Sustain Classic 80 durante la tratta nord-sud.
- Il carburante è derivato esclusivamente da scarti agricoli non destinati all’alimentazione umana o animale.
- La compatibilità drop-in permette l’uso immediato senza alcuna modifica ai pistoni o agli iniettori.
- L’emissione netta di CO2 risulta quasi nulla grazie al ciclo di assorbimento della fotosintesi clorofilliana.
- Il test proseguirà fino al completamento dei diecimila chilometri per validare la durata dei componenti meccanici.
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Ultima modifica: 21 Aprile 2026




