Gli italiani e l’auto elettrica, la metamorfosi ecologica della mobilità nazionale prosegue lungo un binario complesso dove convivono desideri green e bilanci familiari decisamente sotto pressione.
Secondo l’indagine Global Automotive Consumer Study 2026 firmata da Deloitte, oltre la metà degli acquirenti punta a motorizzazioni a zero emissioni o ibride.
Il rialzo dei costi quotidiani genera tuttavia un ritorno di fiamma per i propulsori termici che registrano una crescita del 2% nelle intenzioni di acquisto.
“La transizione verso l’auto elettrica o elettrificata è lenta, ma costantemente in crescita: da un lato i consumatori europei sarebbero disposti ad acquistare un veicolo elettrico per ridurre il proprio impatto ambientale e risparmiare sui costi del carburante”, dichiara Franco Orsogna, Partner e Automotive Sector Leader di Deloitte Central Mediterranean.

Prezzi popolari e barriere economiche
La soglia psicologica dei 50.000 euro rappresenta il confine invalicabile per la maggioranza degli intervistati che cercano soluzioni di mobilità concrete e sostenibili.
Il 37% del campione indirizza lo sguardo verso vetture comprese tra i 15 e i 30 mila euro mentre solo una minoranza punta al lusso.
Gli incentivi statali rimangono l’ago della bilancia per un utente su tre garantendo la fattibilità economica del passaggio alle nuove tecnologie di propulsione.
Il Costruttore che saprà intercettare la richiesta di modelli accessibili sotto i 15 mila euro potrà conquistare una fetta di mercato pari al 25%.
Ricarica domestica e fedeltà al marchio
La gestione energetica casalinga resta il sogno proibito per il 54% degli italiani che non dispone di infrastrutture private adeguate alla ricarica lenta.
Le colonnine pubbliche diventano quindi lo snodo cruciale dove il prezzo dell’energia determina l’afflusso dei clienti nell’86% dei casi analizzati dallo studio.
Crolla drasticamente la fedeltà alla Casa automobilistica poiché solo il 30% dei conducenti sceglie di confermare il precedente produttore per il nuovo acquisto.
Il 60% degli utenti predilige ancora il contatto fisico con il concessionario nonostante la crescente curiosità per i canali di vendita digitali gestiti dai produttori.
Sicurezza connessa e intelligenza artificiale
L’integrazione di sistemi software avanzati trova terreno fertile nel 40% degli acquirenti italiani interessati alle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale a bordo dei veicoli.
Le funzionalità legate alla protezione dei passeggeri e al monitoraggio dei pedoni convincono il 62% degli utenti a investire cifre supplementari in opzioni tecnologiche.
Il tracciamento antifurto satellitare guida la classifica delle preferenze digitali dimostrando quanto la tutela del bene fisico superi le preoccupazioni relative alla privacy individuale.
L’indifferenza verso la nazionalità del Marchio cresce tra i giovani evidenziando una sfida aperta per i costruttori europei contro la concorrenza asiatica più aggressiva.

Le 5 cose da sapere sugli italiani e i desideri di auto nuove
- Il 54% dei consumatori italiani esprime una preferenza per veicoli dotati di motori elettrici o elettrificati per il prossimo acquisto automobilistico.
- Il costo del carburante e la tutela ambientale sono le motivazioni trainanti per il passaggio all’elettrico per il 36% degli intervistati totali.
- La maggior parte degli acquirenti non intende superare il budget di 30.000 euro rendendo i sussidi governativi fondamentali per la chiusura dei contratti.
- Solo il 30% dei clienti mantiene la fedeltà allo stesso Marchio evidenziando una volatilità del mercato mai registrata durante i decenni passati.
- L’intelligenza artificiale attira il 40% degli italiani se applicata a servizi di sicurezza attiva come il rilevamento dei pedoni o l’emergenza automatica.
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Ultima modifica: 17 Marzo 2026




