Caro carburanti in tutto il Vecchio Continente. L’esplosione delle ostilità in territorio dell’Iran e nel Medio Oriente ha generato un feroce incremento dei listini di benzina e gasolio lungo tutte le strade della zona euro.
L’indagine condotta dagli esperti di Facile.it evidenzia dinamiche divergenti tra le nazioni basandosi sui numeri forniti dalla Commissione Europea.

Carburanti, mappa europea dei rincari energetici
Le statistiche posizionano la Germania in vetta alla graduatoria dei rincari con un balzo del 13.8% per il carburante verde. Al contrario le pompe italiane registrano una variazione del 5.5% collocando il Bel Paese al posto 12 della classifica continentale. Il prezzo medio nazionale tocca 1.745 euro al litro mentre i distributori nei Paesi Bassi raggiungono la quota di 2.172 euro. La Finlandia segue a breve distanza con un valore di 1.926 euro rilevato durante l’ultima sessione di monitoraggio ufficiale delle autorità .

Analisi tecnica dei costi gasolio
Il comparto del diesel subisce scossoni marcati con il territorio tedesco che segna una crescita verticale pari al 24.8%. La Austria accompagna tale tendenza mostrando un rialzo del 22.8% nelle medesime date scelte per la rilevazione dei dati analitici. La situazione italiana appare contenuta grazie a un rialzo del 9.8% che pone lo Stato in posizione 14 globale.
Nazioni quali Francia e Grecia superano la soglia del 18.4% rendendo i rifornimenti onerosi per trasportatori e automobilisti privati. Il costo medio per un litro di gasolio in Italia ammonta a 1.869 euro contro i 2.163 euro tedeschi. La Slovenia chiude la lista con un aumento dello 0.2% e un prezzo finale alla pompa di 1.462 euro.
Caro carburanti, la mappa d’Europa
| Nazione | Aumento Verde (%) | Media Verde (euro) | Aumento Diesel (%) | Media Diesel (euro) |
| Germania | 13.8% | 2.075 euro | 24.8% | 2.163 euro |
| Austria | 13.2% | 1.708 euro | 22.8% | 1.898 euro |
| Francia | 7.8% | 1.843 euro | 18.4% | 1.952 euro |
| Italia | 5.5% | 1.745 euro | 9.8% | 1.869 euro |
| Paesi Bassi | 5.3% | 2.172 euro | 20.4% | 2.255 euro |
| Slovenia | 1.1% | 1.435 euro | 0.2% | 1.462 euro |
“I dati rilevati dalla nostra analisi raccontano uno scenario che al 9 marzo evidenziava differenze tra gli Stati”, spiegano i responsabili di Facile.it. “Vista la diversa tempistica usata nelle varie nazioni per la raccolta dei dati, tali sono gli ultimi numeri confrontabili tra loro”.
Facile.it sottolinea la possibilità di ulteriori variazioni nei listini nazionali durante le prossime settimane di mercato energetico della Eurozona.

Le 5 cose da sapere sul caro carburanti in Europa e in Italia
- L’Italia occupa la posizione 12 per la crescita del costo della benzina verde all’interno dell’intera Eurozona.
- La Germania detiene il primato degli incrementi per quanto riguarda il comparto diesel e quello della benzina.
- I Paesi Bassi vantano il prezzo alla pompa elevato con cifre che superano la soglia di 2 euro.
- La Slovenia registra le variazioni minime di prezzo garantendo una stabilità per i mercati energetici dei territori confinanti.
- I dati analizzati coprono l’intervallo temporale compreso tra il 23 febbraio e il 9 marzo dell’anno 2026.
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Ultima modifica: 18 Marzo 2026




