Il prezzo del Diesel supera la benzina nel 2026, rincari e record accise

Caro diesel, il sorpasso è fatto. Il calendario segna il debutto di una fase economica differente per milioni di automobilisti alle prese con il rifornimento. Le stazioni di servizio mostrano un prezzo medio del gasolio fissato a 1,666 euro per ogni singolo litro erogato.

La benzina scivola a 1,650 euro al litro raggiungendo il punto di valore minimo rilevato dal mese di dicembre. Tale scenario deriva dalla manovra di bilancio che impone un incremento delle accise sul prodotto diesel di 4,05 centesimi.

L’esecutivo riduce la tassazione sulla verde garantendo un equilibrio matematico tra le imposte applicate ai due diversi prodotti energetici. Il sorpasso del gasolio sulla benzina risultava assente dalle tabelle dei distributori dal mese di febbraio dell’anno 2023.

Allineamento fiscale e impatto ambientale

L’adeguamento risponde a una specifica disposizione della Unione Europea finalizzata alla eliminazione dei sussidi considerati dannosi per l’ambiente. Il gasolio riceve una valutazione di inquinante superiore rispetto alla benzina motivando il rialzo del carico fiscale sui consumatori.

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La riforma fiscale prevede la riformulazione delle aliquote per ottenere un allineamento a quota 67,26 centesimi per litro. I dati della Staffetta Quotidiana confermano il raggiungimento di un livello di tassazione sul diesel senza eguali nel continente.

La benzina perde posizioni nella classifica dei paesi con le tasse elevate scendendo dal terzo posto fino al ottavo.

Gettito statale e consumi dei guidatori

La scelta della media aritmetica permette allo Stato di incassare una somma prossima a 600 milioni di euro. Le previsioni per il quadriennio indicano un guadagno per le casse pubbliche stimato in tre miliardi di euro totali.

Il consumo di gasolio risulta triplo se confrontato con la richiesta di benzina da parte dei guidatori della nazione. La manovra garantisce un extragettito notevole sfruttando la diffusione capillare dei motori alimentati con il combustibile a gasolio.

I valori delle accise in vigore fissano un esborso di 672,90 euro per ogni mille litri di prodotto venduto.

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Primato europeo per la tassazione diesel

Il prezzo al servito raggiunge 1,803 euro per il diesel superando il costo della benzina fermo a 1,798 euro. Le norme entrate in vigore dal primo gennaio cancellano il vantaggio economico di cui godeva il combustibile dei mezzi pesanti.

L’Italia detiene il record della imposta sul gasolio superiore in Europa superando nazioni quali la Francia o la Germania. Le tabelle mostrano un diesel a 1120,96 euro per mille litri comprensivi delle nuove tasse statali applicate alla pompa.

Lo Stato incasserà risorse ingenti per i prossimi quattro anni grazie alla modifica strutturale della imposizione fiscale sui carburanti. “In realtà proprio dai dati dell’Osservatorio del Mimit emerge che il prezzo medio nazionale è stato più basso di oggi” afferma la testata Staffetta Quotidiana.

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Le 5 cose da sapere sul prezzo del Diesel

  1. Il diesel supera il prezzo della benzina per il debutto di un nuovo regime fiscale in vigore dal primo gennaio 2026.
  2. La manovra di bilancio stabilisce un allineamento delle accise a quota 67,26 centesimi per ogni litro di carburante erogato alla pompa.
  3. L’Italia detiene il record della imposta sul gasolio superiore in tutta Europa a seguito della rimozione dei sussidi considerati ambientali.
  4. Lo Stato prevede un incasso aggiuntivo stimato in 600 milioni di euro per l’anno 2026 grazie al consumo triplo di gasolio.
  5. Il valore della benzina scende a 1,650 euro al litro raggiungendo i livelli minimi registrati dal mese di dicembre dell’anno 2022.

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Ultima modifica: 7 Gennaio 2026