BYD Atto 3 EVO, la prova. Formidabile salto in avanti per il Suv elettrico

di Ginaluca Sepe

BYD Atto 3 EVO, un passo in aventi. Il Suv elettrico di segmento C del Marchio cinese si evolve e si rinnova con una serie di upgrade tecnologici ma anche stilistici che rafforzano ulteriormente i punti salienti di questo modello.

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Abbiamo provato in anteprima l’ultima versione del modello full electric a ruote alte del brand asiatico, con un test drive che dal cuore di Milano ci ha portato su strade extraurbane e a scorrimento veloce.

La nuova Atto 3 EVO cambia innanzitutto fuori dall’abitacolo, con nuovi elementi di design ben visibili già all’anteriore con un nuovo paraurti dotato di nuova griglia con lamelle attive per migliorare il raffreddamento delle componenti. Nuovi sono anche i cerchi da 18’’, con un design aerodinamico dedicato. Più pulita la fiancata, con minigonne più sottili e una linea del tetto che termina con uno spoiler dal taglio più sportivo.

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Nuovo anche il paraurti posteriore e proprio in coda spicca anche la firma ottica con motivo in 3D. Grazie alla nuova e-platform 3.0 sono stati migliorati anche gli spazi pur non modificando le dimensioni della vettura: la nuova BYD Atto 3 EVO rimane lunga 4,45 metri con un passo di 2,72 metri ma nonostante ciò cresce la capacità di carico, con il bagagliaio che ora arriva a 490 litri, 1.360 litri abbattendo le sedute posteriori. A questo si aggiunge anche il nuovo frunk anteriore, da 101 litri, utile per riporre i cavi di ricarica.

Anche l’abitacolo è stato ripensato per essere più funzionale, in particolare la consolle centrale. Dal tunnel scompare il comando per selezionare le modalità di marcia, ora dietro al volante. Qui poi c’è anche il nuovo quadro strumenti 8,8’’ mentre al centro della plancia trova posto il touch screen da 15,6’’ con servizi Google integrati tra i quali Google Maps, Google Play Store e Google Assistant.

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Dal punto di vista dei sistemi ADAS su BYD Atto 3 EVO  ritroviamo Adaptive Cruise Control (ACC), Intelligent Cruise Control (ICC), sistema di avviso traffico trasversale anteriore e posteriore, Blind Spot Detection, assistenza al mantenimento di corsia, avviso collisione anteriore e posteriore, riconoscimento segnali stradali e controllo intelligente del limite di velocità.

L’evoluzione della e-platform 3.0 porta anche ad un’evoluzione della powertrain. La nuova versione del Suv elettrico del marchio cinese ora vanta trazione posteriore oppure trazione integrale, con un nuovo schema sospensivo che al retrotreno vede l’utilizzo del Multilink a cinque bracci.

BYD Atto 3 EVO, gli allestimenti

La gamma comprende due versioni, Design e Excellence che condividono una nuova batteria da 74,8 kWh. La prima ha un solo motore posteriore da 313 CV, 230 kW e autonomia fino a 510 km mentre la seconda ha un doppio motore da 449 CV, 330 kW complessivi, con range fino a 470 km. Grazie all’architettura da 500 V, la ricarica rapida è compatibile fino a 220 kW per recuperare dal 10 all’80% del range di percorrenza in soli 25 minuti.

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Entrambe le versioni di BYD Atto 3 EVO integrano anche il Vehicle-to-Load (V2L) per alimentare o caricare dispositivi esterni fino a 3 kW.

Nuovo lo schema sospensivo, per migliorare la dinamica di guida. In particolare al posteriore troviamo il Multilink a cinque bracci e non più a quattro mentre all’anteriore c’è il MacPherson.

Il lavoro di ottimizzazione ha riguardato anche la struttura della batteria di BYD Atto 3 EVO, ora con architettura cell-to-body. Buona l’insonorizzazione dell’abitacolo, con il confort che si rispecchia non solo nel silenzio di marcia ma anche in un abitacolo ben rifinito grazie ad un mix equilibrato di superfici soft touch e plastiche più rigide.

La gamma include dunque due versioni, con gli ordini che sono già aperti.

I primi esemplari di BYD Atto 3 EVO saranno disponibili a partire dalle prossime settimane nei concessionari con prezzo da 43.800 euro ma in occasione del lancio il rinnovato Suv del marchio cinese è disponibile in promozione a 37.600 euro grazie alla formula di finanziamento dedicata con un anticipo di 9.230 euro, seguita da 36 canoni mensili da 349 euro e Maxi Rata 22.524 euro.

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Ultima modifica: 11 Febbraio 2026

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