La gamma Tesla negli Stati Uniti si amplia con una Model Y AWD Standard che punta su prezzo contenuto e trazione integrale, introducendo una variante intermedia tra la versione base a motore singolo e gli allestimenti superiori.
Il listino parte da 41.990 dollari tasse escluse, cifra che colloca la novità 2.000 dollari sopra la Model Y a trazione posteriore, mantenendo una distanza netta dagli allestimenti Long Range e Performance.
La strategia del Costruttore appare chiara, proporre maggiore motricità e accelerazione senza intervenire su batteria e autonomia, scelta che incide sull’equilibrio complessivo tra prestazioni e percorrenza.

La configurazione tecnica di Tesla Model Y AWD 2026 prevede due motori elettrici, uno per asse, soluzione che garantisce trazione integrale permanente e una risposta più pronta nelle partenze da fermo e nelle riprese su fondi a bassa aderenza.
Più accelerazione
Lo scatto da 0 a 96 km/h richiede 4,6 secondi, valore che migliora in modo netto rispetto ai 6,8 secondi della versione con singolo motore posteriore, mentre la velocità massima resta fissata a 201 km/h.
Tesla Model Y AWD 2026, powertrain, prestazioni, autonomia
La Casa non comunica la potenza espressa in cavalli, ma l’incremento prestazionale rispetto alla variante base indica una taratura orientata a maggiore spinta piuttosto che a efficienza pura.
La batteria resta invariata rispetto alla configurazione meno potente, elemento che porta l’autonomia dichiarata a 473 chilometri, contro i 516 chilometri della Model Y con un solo motore.
Il dato evidenzia una perdita di percorrenza legata al peso superiore e alla gestione della doppia unità elettrica, fattore che penalizza l’efficienza nei trasferimenti lunghi rispetto alla variante a trazione posteriore.
La velocità di punta identica tra le due versioni indica una scelta progettuale mirata a contenere consumi energetici ad alte andature, evitando incrementi che inciderebbero sulla stabilità termica del sistema.

Tesla Model Y AWD 2026, interni, comfort, equipaggiamenti
La dotazione di serie subisce una riduzione rispetto alle configurazioni superiori, con una semplificazione mirata a mantenere il prezzo d’ingresso competitivo all’interno della gamma Tesla.
Scompaiono le barre luminose anteriori e posteriori, elemento stilistico distintivo degli allestimenti più ricchi, mentre il tetto panoramico lascia spazio a una soluzione tradizionale con isolamento meno sofisticato.
I vetri doppi non sono previsti, scelta che incide su isolamento acustico e termico, mentre i sedili perdono ventilazione e mantengono il rivestimento in materiale sintetico.
Lo schermo centrale anteriore presenta dimensioni inferiori rispetto alle versioni premium, mentre per la seconda fila non è disponibile il display dedicato al controllo delle funzioni multimediali e di climatizzazione.
I cerchi in lega da 18 pollici sostituiscono le misure superiori, con pneumatici orientati a contenere resistenza al rotolamento e costi di sostituzione, mentre le sospensioni adottano ammortizzatori a smorzamento passivo.
Tesla Model Y AWD 2026, sicurezza, assistenza, guida autonoma
Il capitolo assistenza alla guida segna una differenza marcata rispetto alle versioni più costose, con l’assenza dei sistemi di guida assistita di Livello 2 presenti su altri modelli del Costruttore.
Di serie è presente il cruise control adattivo, funzione che regola la velocità in base al traffico, ma mancano il mantenimento attivo della corsia e le logiche di guida semi automatizzata.
La suite FSD resta disponibile come optional a 8.000 dollari oppure tramite abbonamento mensile da 99 dollari, formula che consente accesso temporaneo alle funzioni più avanzate.
La Casa comunica che dal 14 febbraio non sarà più possibile acquistare il pacchetto completo in modo definitivo, scelta che orienta i clienti verso la formula in abbonamento.
L’impostazione generale della Model Y AWD Standard disegna un prodotto orientato a prezzo e prestazioni, sacrificando parte della tecnologia di bordo e alcune soluzioni legate a comfort e assistenza.
La presenza della trazione integrale rappresenta il principale elemento distintivo rispetto alla versione base, con benefici in accelerazione e motricità che possono risultare utili in aree con clima rigido o strade a bassa aderenza.
Il compromesso riguarda autonomia e contenuti, con una riduzione della percorrenza e un equipaggiamento meno ricco che posiziona la vettura come alternativa funzionale all’interno della gamma Model Y.

L’arrivo sul mercato europeo non risulta confermato, ma l’interesse verso configurazioni a prezzo più accessibile potrebbe spingere il Marchio a introdurre una proposta simile anche in altri Paesi nei prossimi mesi.
Le 5 cose da sapere su Model Y AWD Standard 2026
-  Introduce trazione integrale a prezzo più accessibile
- Accelerazione 0-96 km/h in 4,6 secondi, più rapida della versione base
- Autonomia dichiarata pari a 473 chilometri con batteria invariata
- Dotazione semplificata con schermi più piccoli e meno elementi premium
- Guida assistita limitata al cruise control adattivo, FSD solo a pagamento
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Ultima modifica: 3 Febbraio 2026




