Il Gruppo Stellantis fissa al 21 maggio la presentazione del nuovo piano industriale durante l’Investor Day organizzato ad Auburn Hills negli Stati Uniti.
L’appuntamento rappresenta il primo banco di prova pubblico per Antonio Filosa nel ruolo di amministratore delegato, chiamato a definire la rotta strategica dei 14 Marchi della galassia.

L’evento arriva dopo mesi di anticipazioni e indicazioni preliminari, con l’obiettivo di chiarire assetto produttivo, gamma futura e priorità nei diversi mercati globali.
Resta confermata la struttura complessiva del portafoglio, che comprende anche i diritti di distribuzione dei modelli Leapmotor al di fuori del territorio cinese.
Tra i nodi centrali di Stellantis emergono le possibili scelte di regionalizzazione, ipotesi che prevede una presenza selettiva di alcuni Marchi in aree geografiche specifiche.
Una simile impostazione punta a concentrare investimenti e risorse industriali dove domanda, marginalità e posizionamento risultano più coerenti con l’identità dei singoli Costruttori.

Alfa Romeo, Maserati, Lancia: strategie e posizionamento
Le attenzioni si concentrano su Alfa Romeo e Maserati, realtà italiane che attraversano una fase di ridefinizione tecnica e commerciale dentro l’architettura Stellantis.
Per Alfa Romeo il rinvio delle nuove Stelvio e Giulia segnala una revisione del calendario prodotti, legata a scelte tecnologiche meno vincolate all’elettrico puro.
La strategia tiene conto degli sviluppi normativi e della domanda in Europa e Stati Uniti, mercati che influenzano in modo diretto la configurazione delle future motorizzazioni.
Nel caso di Maserati il quadro appare più delicato, dopo la sospensione di alcuni programmi a batteria che coinvolgevano modelli ad alte prestazioni come MC20.
Il Marchio del Tridente si trova in una fase di transizione, con la necessità di definire equilibrio tra volumi contenuti, immagine sportiva e sostenibilità economica.
Anche Lancia rientra tra i dossier osservati con interesse, grazie al lancio della nuova Gamma su piattaforma STLA Medium con produzione prevista a Melfi.
Il percorso di rilancio prosegue con la futura Delta attesa nel 2028, tassello fondamentale per consolidare identità e presenza nel segmento compatto europeo.

Sinergie tecniche e piattaforme condivise
Il piano industriale di Stellantis dovrà chiarire l’estensione delle sinergie tecniche tra Marchi, leva considerata decisiva per ridurre costi di sviluppo e aumentare efficienza produttiva.
Le piattaforme modulari STLA rappresentano il fulcro dell’integrazione industriale, consentendo di declinare modelli diversi su basi comuni mantenendo differenziazione stilistica e dinamica.
Indiscrezioni indicano una collaborazione più stretta tra Citroen e Opel, ipotesi che rafforza la logica di condivisione di componenti, software e sistemi elettrificati.
Anche il rapporto con Leapmotor assume rilievo strategico, grazie all’accesso a soluzioni elettriche sviluppate in Cina e adattate agli standard dei mercati occidentali.
La direzione delineata punta a un equilibrio tra razionalizzazione industriale e tutela dell’identità dei singoli Marchi, tema centrale per un gruppo con radici culturali diverse.
L’Investor Day del 2026 si colloca a due anni dal precedente incontro con la comunità finanziaria, segnando un passaggio chiave nella nuova fase di governo aziendale.
Gamma futura e scelte industriali
Oltre alle alleanze tecniche, il documento strategico dovrà indicare priorità nella gamma prodotto, con attenzione a segmenti ad alto margine e forte domanda globale.
SUV compatti, modelli elettrificati e veicoli commerciali leggeri restano aree cruciali per sostenere volumi e redditività in uno scenario competitivo complesso.
La gestione degli stabilimenti europei e nordamericani di Stellantis entra nel perimetro delle decisioni, con possibili riallocazioni produttive in funzione delle piattaforme e dei mercati di destinazione.
Filosa si trova quindi a delineare una traiettoria che tenga insieme innovazione tecnologica, controllo dei costi e posizionamento coerente dei diversi Marchi.
Il 21 maggio rappresenta un passaggio determinante per comprendere come Stellantis intende affrontare la trasformazione industriale in atto nel settore automobilistico globale.
Le 5 cose da saperen sull’Investor Day di Stellantis
- Stellantis presenta il nuovo piano industriale il 21 maggio ad Auburn Hills, durante il primo Investor Day guidato dal nuovo amministratore delegato Antonio Filosa.
- Resta confermato il portafoglio di 14 Marchi, con la possibilità di una diversa distribuzione geografica di alcuni Costruttori in base a mercati e redditività .
- Alfa Romeo e Maserati sono al centro delle strategie future, con calendari prodotto rivisti e scelte tecnologiche meno rigide sul fronte dell’elettrificazione totale.
- Lancia prosegue il percorso di rilancio con la Gamma su piattaforma STLA Medium prodotta a Melfi e con la nuova Delta attesa nel 2028.
- Le sinergie tecniche tra Marchi e l’uso esteso delle piattaforme STLA diventano strumenti chiave per ridurre i costi e rendere sostenibile lo sviluppo dei prossimi modelli.
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Ultima modifica: 29 Gennaio 2026




