I segreti degli specchi retrovisori digitali di Hyundai Ioniq 9

L’evoluzione tecnologica dei sistemi di visione trova la massima espressione sopra la nuova ammiraglia elettrica IONIQ 9. Il Marchio coreano introduce una architettura di specchi retrovisori digitali capaci di sostituire i componenti riflettenti con telecamere ad alta definizione.

La transizione dai supporti fisici alla elettronica avanzata permette di superare i limiti strutturali legati alla rifrazione della luce naturale.

Tale innovazione trasforma la percezione del ambiente stradale in una esperienza di visibilità nitida priva di distorsioni visive esterne.

Il SUV di grandi dimensioni ridefinisce la sicurezza attiva attraverso il controllo totale del perimetro della vettura in marcia.

Specchi retrovisori digitali, aerodinamica e silenziosità di marcia

Il coefficiente di resistenza aerodinamica raggiunge il valore di 0,259 grazie alla sezione ridotta dei supporti esterni delle ottiche video.

Tale soluzione diminuisce i fruscii provocati dal passaggio della aria migliorando il comfort acustico dei passeggeri durante i trasferimenti stradali.

La ingombranza minima dei dispositivi evita la necessità di ripiegare i supporti quando il veicolo attraversa percorsi urbani angusti o limitati.

Le dimensioni compatte dei moduli esterni favoriscono la efficienza energetica aumentando la autonomia complessiva del pacco batterie di grandi dimensioni.

Specchi retrovisori digitali, visibilità totale e sicurezza attiva

La nitidezza delle immagini prodotte dai sensori digitali rimane costante in presenza di precipitazioni intense oppure accumuli di ghiaccio notturno.

Il sistema integra una funzione di riscaldamento per garantire la pulizia delle lenti nelle mattine invernali caratterizzate da temperature rigide.

I medesimi monitor collocati ai lati della plancia proiettano una visione ampia la quale supera le capacità dei vetri convenzionali.

Il software di bordo visualizza linee guida in tempo reale per assistere il conducente nella esecuzione di parcheggi millimetrici.

Tale ausilio riduce il rischio di manovre errate durante i cambi di corsia grazie alla indicazione precisa della distanza dei mezzi.

La regolazione della luminosità avviene tramite il sistema di infotainment centrale per adattarsi alla sensibilità ottica di ogni singolo utente.

Visione posteriore e piattaforma 800 volt

Lo specchio retrovisore interno dispone di una modalità digitale attivabile tramite una levetta situata alla base del supporto della cellula.

Tale funzione trasmette le immagini della zona posteriore annullando l’ostacolo visivo rappresentato dai bagagli ingombranti o dalla presenza dei passeggeri.

La mobilità del futuro secondo il Costruttore poggia sopra una piattaforma a 800 volt dotata di ricarica ultra-rapida.

L’abitacolo in stile lounge integra soluzioni di intelligenza artificiale le quali elevano lo standard di qualità della vita a bordo.

La predetta crescita del valore societario pari al 7% certifica la solidità della Casa nella classifica Interbrand dei maggiori marchi mondiali.

Il design scolpito unisce la eleganza della forma alla funzione pratica della tecnologia al servizio della sicurezza collettiva stradale.

Le 5 cose da sapere sugli specchi retrovisori digitali

  1. Hyundai IONIQ 9 adotta specchi esterni digitali e un retrovisore interno con doppia modalità di visione.
  2. Le telecamere garantiscono una visuale ottimale unitamente a condizioni di pioggia o di oscurità totale.
  3. Il coefficiente aerodinamico Cx pari a 0,259 migliora la efficienza e riduce il rumore del vento in marcia.
  4. Il sistema assiste i cambi di corsia e i parcheggi tramite linee di riferimento dinamiche sui monitor interni.
  5. La piattaforma a 800 volt permette ricariche ultra-rapide supportando la intelligenza artificiale della Casa coreana.

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Ultima modifica: 19 Gennaio 2026

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