Fondazione Macaluso ad Auto e Moto d’Epoca 2026 con cinque leggendarie Lancia da rally e pista

I padiglioni di BolognaFiere aprono le porte a una straordinaria parata di bolidi italiani che hanno scritto pagine memorabili nei rally e sulle piste di tutto il mondo. La Fondazione Gino Macaluso schiera cinque capolavori meccanici per celebrare la gloriosa tradizione sportiva del Marchio torinese durante Auto e Moto d’Epoca 2026.

Le leggende dei rally africani nello spazio espositivo

Monica Mailander Macaluso, Presidente della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, spiega il senso della mostra: “Queste vetture hanno una storia sportiva importante”.

La stessa fondatrice aggiunge: “Le hanno guidate leggende come Juha Kankkunen, quattro volte campione del mondo, e grandi piloti della Formula 1 come Riccardo Patrese e Michele Alboreto“.

Il sodalizio guarda avanti con attenzione: “Per noi il salone bolognese è l’occasione di incontrare collezionisti, ma ci rivolgiamo fin dalla nascita ai giovani appassionati“.

Nello spazio centrale della fiera compaiono le regine della terra, a partire dalla Fulvia Coupé HF Safari del 1970 impiegata con successo nelle difficili tappe africane.

Accanto alla classica coupé sosta la Delta Integrale Evoluzione spinta da un propulsore capace di erogare ben 295 cavalli, seconda in Kenya nel 1992 con i campioni a bordo.

I bolidi della pista tra successi e record memorabili

La rassegna bolognese accoglie pure la stimata sezione dedicata alle competizioni su pista, inaugurata dalla Beta Montecarlo con un motore turbocompresso da 420 cavalli.

La vettura trionfò subito al debutto durante la celebre prova del Mugello, dimostrando una superiorità tecnica immediata contro la concorrenza internazionale più agguerrita.

Spazio anche per la sportprototipo LC1 del 1982, mossa da una potente unità da 430 cavalli che conquistò pole position prestigiose su circuiti leggendari come Fuji e Nürburgring.

All’interno del padiglione ACI trova collocazione la raffinata LC2 del 1983, equipaggiata con un motore V8 Ferrari preparato da Abarth per dominare la scena endurance mondiale.

Il bolide sfiorava potenze elevatissime durante le prove ufficiali e colse una splendida vittoria a Spa-Francorchamps, suggellando un’epoca d’oro per il motorsport nazionale.

L’esposizione bolognese si conferma un appuntamento imperdibile per riscoprire le radici tecnologiche e stilistiche di una dinastia automobilistica senza uguali nel mondo.

Fondazione Macaluso ad Auto e Moto d'Epoca 2026 con cinque leggendarie Lancia da rally e pista - Lancia Fulvia Coupé HF

Le 5 cose da sapere sulla Fondazione Macaluso ad Auto e Moto d’Epoca 2026

  1. La Fondazione Macaluso espone cinque bolidi storici a BolognaFiere.
  2. Tra le protagoniste figurano la Fulvia Safari e la Delta Evoluzione.
  3. La Beta Montecarlo e la LC1 rappresentano il glorioso passato in pista.
  4. La potente LC2 adotta un raffinato motore V8 Ferrari preparato da Abarth.
  5. L’evento celebra la grande tradizione sportiva delle vetture torinesi.

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Ultima modifica: 20 Ottobre 2026