Francia: bollo da 10.500 euro per le auto più inquinanti

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Pugno di ferro in Francia contro le auto più inquinanti. Chi possiede o ha intenzione di acquistare un veicolo dalle alte prestazioni, e quindi con grandi emissioni di CO2, dovrà fare i conti dal 2019 con un grosso aumento della tassa di possesso. Si parte da 50 euro fino addirittura a ben 10.500 euro.

Si tratta di un aggiornamento sul programma Bonus Malus Eco, creato dal governo transalpino già nel 2007, che prevede di punire i modelli di auto più inquinanti, così da scoraggiarne l’acquisto e finanziare al contempo delle misure orientate allo sviluppo di una mobilità più ecosostenibile. A partire da gennaio 2019 (se dovesse andare in porto il decreto, inserito nella finanziaria del prossimo anno) chi possiede un veicolo che emette dai 177 g/km di CO2 in su dovrà pagare una sovrattassa che varia da 50 euro fino a un massimo di 10.500, per chi supera i 185 g/km.

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Le sovrattasse erano già in vigore. Tale manovra va semplicemente ad abbassare il limite minimo di emissioni che porta a essere inseriti nella lista nera (da 120 g/km a 117 g/km), aumentando al contempo le tariffe su tutti gli altri scaglioni.

Questa iniziativa colpisce soprattutto i mezzi a benzina, che hanno emissioni di CO2 più elevate dei diesel, nonostante questi siano attualmente lo spauracchio di tutto il settore auto. Il ventaglio di automobili coinvolte è davvero ampio: non solo le auto di nuova generazioni possono superare facilmente i 117 g/km di CO2, soprattutto se particolarmente muscolose, ma anche i modelli vecchi, i cui motori non hanno più la stessa efficienza di una volta.

Ultima modifica: 8 Ottobre 2018