FCA, i dieci punti del piano industriale 2018-2022

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Ecco tutti i punti del nuovo piano industriale 2018-2020 di FCA; novità in campo elettrificato, autonomo e connesso. Esaminiamo il quadro generale.

Il futuro dei prossimi quattro anni di FCA punta sulle auto elettriche, la guida autonoma e le connected car; questa la visione dell’amministratore delegato Sergio Marchionne. Il piano industriale del gruppo è stato presentato dallo stesso Sergio Marchionne, in occasione del Capital Market Day. Il piano FCA si articola nei prossimi quattro anni. Al centro della visione del futuro di FCA vi è certamente l’elettrificazione, la connettività e infine lo sviluppo di autoveicoli dotati di sistemi di guida autonoma di livello 3.

Una delle principali novità del prossimo piano industriale di FCA, che ha suscitano non poco stupore, è il completo abbandono della produzione di veicoli alimentati a diesel. Nei prossimi quattro anni, Sergio Marchionne ha dichiarato che il gruppo FCA abbandonerà il piano generalista, detenuto per lungo tempo proprio da Fiat. Il capitale di investimento per i prossimi quattro anni del gruppo FCA, in riferimento al piano industriale, sarà di 45 miliardi di euro. Di questo capitale, la somma di 9 miliardi di euro sarà destinata allo sviluppo e alla produzione di vetture elettriche.

Esaminiamo nel merito il piano industriale di FCA per il prossimo quadriennio, cercando di capire su dove si focalizza l’attenzione del gruppo e i principali investimenti per la mobilità del futuro.

Piano industriale quattro anni

Il piano industriale del gruppo FCA 2018-2022, prevede una maggior attenzione e concentrazione sui veicoli Alfa Romeo e Maserati; l’obiettivo è quello di garantire a questi marchi più efficienza e competitività sul mercato globale. Anche per il marchio Jeep, il piano industriale FCA per il prossimo quadriennio, dedica una particolare attenzione. Il marchio Jeep ricopre certamente un ruolo molto importante e strategico; Jeep è il simbolo del settore di riferimento dell’off road a stelle e strisce, molto importante per le strategie di mercato dell’asse Torino Detroit.

Notevoli attenzioni e fondi anche per il marchio Ram, che ad oggi rappresenta il brand simbolo del fuoristrada sportivo del gruppo. Emblematico è l’abbandono progressivo da parte del gruppo della produzione dei veicoli alimentati a gasolio; in particolare, la produzione delle unità a gasolio del marchio Jeep terminerà definitivamente nel 2022. Tra le novità in merito ai veicoli Jeep, il pick up che verrà allestito sul modello Wrangler, e la nuova serie aggiornata dei modelli Wagoneer e Grand Wagoneer: i nuovi modelli saranno hi tech e particolarmente ecologici.

Previsto inoltre dal gruppo FCA lo sviluppo di nuovi sistemi di guida autonoma, rispettivamente di livello 2 e di livello 3; questi veicoli verranno prodotti a partire dall’anno 2021. Inoltre, ci sarà una variante caratterizzata dalla propulsione ibrida plug in, che riguarderà i nuovi modelli della produzione Jeep, entro l’anno 2022. In futuro saranno inoltre sviluppate quattro declinazioni di veicoli esclusivamente alimentati da motore elettrico.

Chi è Sergio Marchionne?

Sergio Marchionne è un manager e dirigente d’azienda italiano, naturalizzato canadese. Il culmine della carriera del dirigente, arriva con l’incarico Fiat. Il manager ha rinnovato negli scorsi anni la strategia d’azienda del gruppo torinese. Al momento Sergio Marchionne ricopre una serie di incarichi importanti nel gruppo FCA; oltre ad essere Amministratore Delegato di Fiat Chrysler Automobiles N.V., Marchionne è anche Ceo di FCA Italy e allo stesso tempo Presidente e Amministratore Delegato di FCA USA.

Inoltre, Sergio Marchionne ricopre oggi i seguenti incarichi: Presidente di CNH Industrial N.V. e Ferrari N.V. e allo stesso tempo Presidente e Ceo di Ferrari S.p.a. Oltre a questi incarichi, Marchionne è infine vicepresidente di Exor S.p.a., oltre che membro permanente della Fondazione Giovanni Agnelli. Marchionne fu eletto Presidente del consiglio di amministrazione di Acea, nell’anno 2012. E’ anche membro del consiglio di amministrazione del Peterson Institute of International Economics e copresidente del Consiglio per le Relazioni tra il nostro Paese e gli Stati Uniti d’America.

Marchionne svolse la prima parte della sua carriera dirigenziale in Nord America, dopo le prime esperienze professionali nell’ambito forense. Nei primi anni ottanta collezionò un’esperienza per la nota società Deloitte Touch, nel ruolo professionale di avvocato commercialista ed esperto in materia fiscale. Successivamente, ebbe un importante esperienza presso Lawson Mardon Group di Toronto. Tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anno novanta, Marchionne venne nominato vice presidente esecutivo della Glenex Industries. Dopo una serie di importanti incarichi dirigenziali nel corso degli anni novanta, agli inizi degli anni 2000 Marchionne diventa Amministratore Delegato di SGS di Ginevra. Il nome di Marchionne fa parte del consiglio di amministrazione Fiat a partire dall’anno 2003.

Sarà addio ai motori diesel

Fiat e FCA hanno annunciato l’addio al diesel a partire dall’anno 2021. Fiat 500 sarà il primo modello prodotto dal gruppo con alimentazione 100 per 100 elettrica. In occasione del Capital Market Day, Marchionne ha ufficialmente annunciato che l’intento del gruppo nel prossimo piano industriale quadriennale è quello di abbandonare la produzione di veicoli alimentati a diesel. La sensazione della scelta strategica del gruppo FCA era già nell’aria; le dichiarazioni dell’amministratore delegato del gruppo FCA non hanno lasciato spazio ad equivoci.

Le dichiarazioni di Marchionne sono state particolarmente esplicite; il Ceo di FCA ha dichiarato che entro la fine di questo decennio, le automobili con motorizzazione diesel conosceranno un fortissimo declino sul mercato globale. In particolare il gruppo FCA si impegna ad abbandonare la produzione di veicoli dotati di motorizzazione diesel, entro l’anno 2021; i motori diesel interesseranno, a partire da detto anno, solamente i veicoli commerciali.

Il diesel verrà presto sostituito con l’elettrico, che sembra diventare la parola d’ordine per la nuova mobilità sostenibile del futuro. Per quanto riguarda Fiat, tutta la famiglia 500 (500 L, 500 X) verrà presto elettrificata. Il processo di elettrificazione sembra per il momento non interessare il modello Panda; per una ragione di costi di produzione e studio del mercato, per ora ad essere elettrificata sarà prima di tutto 500 mild hybrid (ibrida leggera) che verrà elettrificata a partire dall’anno 2020. Il passaggio alla produzione di massa dei modelli elettrici per tutti i marchi del gruppo FCA, sottolinea Marchionne, porterà certamente ad un incremento dei posti di lavoro in tutti gli stabilimenti europei del gruppo.

Ultima modifica: 4 Luglio 2018