Clarkson non ha dubbi “Meglio Alfa Romeo Giulia delle scatole cinesi”

Il celeberrimo giornalista e personaggio televisivo Jeremy Clarkson racconta la Giulia Quadrifoglio sulle pagine del quotidiano The Times scatenando polemiche contro la intera produzione industriale moderna.

Meglio la berlina Alfa Romeo lei prima della fine con le scatole cinesi“. Ha sentenziato, come suo solito senza filtri, Clarkson.

Il celebre giornalista vanta una passione per il Biscione alimentata da modelli meccanici quali la Disco Volante o la scultorea 8C.

La berlina italiana provvista di 510 cavalli e trazione posteriore riceve un giudizio aspro a causa della evoluzione tecnologica dei legislatori europei.

Lo spirito della prova risiede nel confronto tra la purezza della guida passata ed il rumore dei sensori digitali della epoca attuale.

Jeremy Clarkson Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Adas e declino del piacere al volante

L’obbligo dei sistemi ADAS introdotto nel Regno Unito e nell’Unione Europea rappresenta la fine del piacere al volante per i guidatori esperti.

Tali apparati di assistenza alla guida hanno distrutto la identità di costruttori prestigiosi come Ferrari, Aston Martin e Maserati.

La normativa Euro 7 rischia di peggiorare il quadro presente trasformando le automobili in un elettrodomestico privo di anima per un pubblico passivo.

Potrebbe sorprendervi, ma non c’è una sola auto nuova sul mercato che comprerei”, scrive Jeremy Clarkson, giornalista del The Times.

Analisi tecnica e sospensioni di Arese

Anche l’Alfa Romeo ha le sue belle pecche. Il test della Giulia Quadrifoglio aggiornata al 2023 rivela un comportamento stradale rigido lontano dalla morbidezza che caratterizzava la prima edizione del 2016.

Le sospensioni trasmettono asperità al punto da spingere la compagna del pilota a richiedere una andatura lenta per sopportare il viaggio lungo la A40.

Il Costruttore di Arese nega modifiche alla taratura meccanica ma il verdetto del critico descrive una esperienza di bordo paragonabile a una caduta dalle scale.

Il colpevole della modernità risiede nei regolamenti di Bruxelles che impongono standard di sicurezza capaci di soffocare la libertà di azione dell’uomo.

Jeremy Clarkson Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Consigli preziosi per il mercato usato

La resistenza contro la avanzata delle scatole cinesi elettriche passa attraverso la ricerca di esemplari fabbricati prima del limite temporale del 2022.

Una Quadrifoglio usata permette di assaporare le doti del motore V6 senza il disturbo di cicalini o avvisi acustici invasivi del sistema.

La scelta della versione precedente alla integrazione dei software garantisce prestazioni superiori a quelle di una BMW M3 classica per sensazioni fisiche.

La conclusione suggerisce di possedere un pezzo di storia meccanica prima che la tecnologia cancelli ogni traccia di desiderio automobilistico fisico.

Se volete infuriarvi contro la fine della luce e avete voglia di un ultimo urrà prima di essere costretti a comprare una scatola cinese, una Quadrifoglio pre-22 è molto allettante”, scrive Jeremy Clarkson, giornalista del The Times.

Le 5 cose da sapere su Jeremy Clarkson e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

  1. Jeremy Clarkson critica la Giulia Quadrifoglio 2023 per la eccessiva presenza di sistemi ADAS obbligatori.
  2. Il mezzo italiano vanta 510 cavalli con trazione posteriore mantenendo il fascino del motore V6 di Arese.
  3. Il conduttore consiglia la ricerca di versioni prodotte prima del 2022 per evitare avvisi acustici invasivi.
  4. La dinamica di guida del modello attuale risulta meno confortevole rispetto alla edizione originale del 2016.
  5. La Giulia Quadrifoglio rimane una scelta preferibile rispetto ai crossover elettrici provenienti dal mercato orientale.

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Ultima modifica: 9 Febbraio 2026

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