Auto Tesla vietate nei palazzi governativi cinesi: ecco perché

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Da alcune dichiarazioni raccolte da Reuters, al personale di alcuni uffici governativi cinesi è stato proibito di parcheggiare le proprie auto Tesla all’interno dei complessi dove lavorano, a causa dei problemi di sicurezza legati alle telecamere installate a bordo e all’esterno dei veicoli.

Il caso riguarderebbe almeno due agenzie governative, una a Pechino e una Shanghai. Non si sa quante persone e dunque quanti veicoli siano coinvolti: le fonti che hanno riferito la notizia hanno voluto mantenere uno stretto anonimato. Proprio per questa profonda riservatezza, non è possibile sapere se si tratta di istruzioni ufficiali provenienti dal governo centrale di Pechino o se siano iniziative prese dai singoli responsabili degli uffici istituzionali coinvolti.

Ad ogni modo, è noto già da qualche mese il problema legato alla cosiddetta Modalità Sentinella delle auto Tesla in Cina. Il sistema di videosorveglianza composto da telecamere che garantisce la sicurezza ai clienti Tesla non è visto di buon occhio dall’autoritario governo cinese. Non a caso infatti lo scorso marzo è stato fatto divieto ai modelli del marchio di Elon Musk di entrare in alcuni complessi militari in Cina, per limitare la possibile registrazione di situazioni o informazioni sensibili.

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Intanto, né lo State Council Information Office (SCIO), l’organo che gestisce i rapporti con la stampa per il governo cinese, e né i responsabili di Tesla China hanno rilasciato dichiarazioni in merito al presunto caso del divieto di ingresso delle auto di Musk nei complessi governativi. L’unica informazione è vecchia di qualche settimana e arriva da Tesla: in Cina il sistema di telecamere è disattivato. Così dicono.

Ultima modifica: 24 Maggio 2021