Alfa Romeo 155 V6 Ti, quando eravamo re: 30 anni fa fu leggenda

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Trenta anni e un ricordo ancora molto forte. Il 4 aprile 1993 una Alfa Romeo 155 V6 Ti cambiò la storia del DTM, il prestigioso Deutsche Tourenwagen Meisterschaft, il Campionato Tedesco Turismo dove si affrontavano le berline derivate dalla serie, con una produzione di almeno 25.000 esemplari l’anno, nel loro sviluppo più estremo.

Alfa Romeo 155 V6 Ti, quando eravamo re - 1993 - 3

Alfa Romeo 155 V6 Ti, imbattibile

A Zolder, nella prima prova della stagione, Nicola Larini su una 155 V6 Ti si aggiudicò la pole position e le due manche.

Un’auto italiana sbaragliava la concorrenza tedesca, in teoria senza rivali nel DTM. La musica cambiò Alfa Romeo dominò clamorosamente il campionato, strapazzando Mercedes, la grande favorita, BMW e Opel.

Alfa Romeo 155 V6 Ti

La Alfa Romeo 155 V6 Ti, nome del progetto SE 052, era spinta dal V6 di 2.5 litri, evoluzione del mitico Busso, e dalla trazione integrale. Un’accoppiata inavvicinabile per le rivali a trazione posteriore.

Un campionato “libero”, con gli unici limiti posti del peso, al minimo 1.000 kg per le due ruote motrici, 1.040 kg per le 4×4 e della cilindrata di 2.5 litri per i motori aspirati rispettando alcune caratteristiche del monoblocco originale dei propulsori.

Il V6 Busso con bancate a 60° fu riprogettato, arrivando a erogare 420 cavalli a 11.500 giri e messo in posizione longitudinale.

La Alfa Romeo155 V6 Ti guidata da Larini restò imprendibile per tutta la stagione, anche nella tappa al Nurburgring, rinverdendo i fasti dell’impareggiabile Tazio Nuvolari su Alfa Romeo P3 nel 1935.

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Ultima modifica: 6 Aprile 2023

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