Terzo Round Alfa Revival Cup 2023 a Monza

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Il weekend dell’Alfa Revival Cup a Monza è caratterizzato da tante emozioni, in pista e fuori. Si gareggia nello strepitoso contesto del FIA World Endurance Championship, sotto lo sguardo attento di un pubblico numeroso e competente.

Le Alfa Romeo sono a loro agio sulla velocissima Monza dove sfoderano il loro DNA agonistico. La gara va in archivio con il terzo, diverso, vincitore stagionale, Davide Bertinelli (Scuderia AB Motorsport).

Sull’Autodromo Nazionale il caldo non smorza l’entusiasmo dei piloti, felici di trovarsi a correre su di un tracciato in cui le sportive della casa del Biscione hanno scritto pagine indimenticabili di motorsport. Sin dalle libere si verificano i primi colpi di scena che costringono due equipaggi a dare forfeit, Peter Bachofen e Roberto Restelli (OKP Alfa Delta Racing Team), sono messi fuori gioco da un’uscita di pista a Lesmo. Mentre a fermare il weekend di Stefano Barbieri e Kevin Giovesi (AMG RS) è un problema tecnico.

In qualifica Franco Monguzzi (Scuderia Clemente Biondetti) vola letteralmente. Gli bastano soltanto tre giri per trovare le misure alla sua GTAm e piazzarsi in pole position con 2’14”917. Gli avversari, guidati da Davide Bertinelli (Scuderia AB Motorsport), danno il massimo sino alla fine della sessione ma non battono il limite segnato da Monguzzi.

La classifica al termine delle qualifiche è equilibrata e alle spalle dei primi due, Monguzzi e Bertinelli, seguono le altre GTAm di Luigi e Niccolò Mercatali (Scuderia Clemente Biondetti), Emilio Petrone e Giacomo Barri (Scuderia del Portello) e Fabrizio Sabatini con Edoardo Caponi (Jolly Car Squadra Corse). In terza fila si schiera la prima “intrusa”, la Alfetta Gt6 2500 di Francesco Liberatore e Francesco Zadotti (Scuderia del Grifone). La gara scatta (ore 16:15 di Sabato 8 Luglio) con un asfalto rovente e la temperatura dell’aria che supera i 30°.

Allo spengersi del semaforo partono le emozioni, con le 23 Alfa Romeo che si avventano alla prima variante guidate da Bertinelli e Barri che attaccano su due fronti, a destra e a sinistra, il poleman Monguzzi. Quest’ultimo non riesce a opporsi all’attacco e si deve accodare, temporaneamente, al terzo posto. Le varianti di Monza sono da sempre teatro di sorpassi e proprio alla seconda variante si ha una toccata tra la 75 di Giovanni Battista Girola (compagno Nicola Tambini – ARS Motorsport) e la GTAm di Benedetto Cardillo (OKP Alfa Delta Racing Team) che viene spedita in testa coda e deve ripartire dal fondo.

Cardillo metterà a segno un buon recupero e con una gara combattiva, terminerà al tredicesimo posto. I tre in testa, Bertinelli, Monguzzi e Barri, scappano staccando gli inseguitori, guidati da Sabatini, Liberatore, Mathias Körber (compagno Bernd Georgi – OKP Alfa Delta Racing Team), Luigi Mercatali e Ciprian Nistorica (Compagno Francesco Turatello – Alficina) con la prima Giulia Sprint Veloce. Al terzo giro, con il serpentone delle Alfa ancora ravvicinato, Roberto Arnaldi (Scuderia del Portello) tenta una staccata improbabile alla prima variante e centra l’incolpevole Luigi Mercatali che viene messo out.

Nella carambola è coinvolto anche l’austriaco Cristoph Winkler (compagno Bernd Winkler), che riesce a proseguire la corsa. L’incidente impone l’ingresso della Safety Car, il gruppo dei primi si ricompatta e al restart Monguzzi tenta l’attacco sul leader Bertinelli, senza riuscirvi. Alle spalle della coppia di testa osservano la lotta, Sabatini, Barri e Liberatore. Poco prima dell’apertura della pit lane per il cambio pilota (stop obbligatori), Monguzzi piazza la staccata vincente e passa al comando su Bertinelli, mentre Barri e Sabatini si confrontano per il terzo posto. In questa fase, Monguzzi e Bertinelli siglano una serie di giri veloci e staccano nuovamente il resto degli inseguitori.

Proprio all’apertura della pit lane si verifica il ritiro, per un guasto, della Giulia TI Super di Francesco Ramacciotti e Maurizio Ravi Pinto (Scuderia del Grifone). Al termine della girandola dei pit la lotta per le posizioni di vertice si riaccende con Monguzzi leader e Bertinelli che non molla e mantiene la pressione sull’avversario. Alle loro spalle Caponi si prende la terza posizione e incrementa il suo margine sul diretto inseguitore Petrone che a sua volta tiene a distanza di sicurezza Francesco Zadotti, Bernd Georgi (compagno Mathias Körber – OKP Alfa Delta Racing Team) e Massimo Bortolami (compagno Christian Ondrak – OKP Alfa Delta Racing Team).

Negli ultimi 15 minuti di gara l’atmosfera si elettrizza ed il finale regala altre belle emozioni, con Monguzzi che si vede infliggere una penalizzazione di 25” per non aver rispettato lo speed limit durante la sosta. Bertinelli non si accontenta e vuole la vittoria sul campo, continua a spingere e a 5 giri dallo scadere dell’ora di gara piazza il sorpasso che gli consegna il successo. Monguzzi, penalizzato ed in crisi con i freni, amministra il vantaggio e si porta a casa un ottimo secondo posto precedendo Edoardo Caponi. Ai piedi del podio conclude Emilio Petrone, bravo a controllare Georgi, il quale mette fuori dalla top-5 Francesco Zadotti, primo nella categoria I TC 2500. S

ettimi assoluti, e autori di una prova convincente, sono Ondrak e Bortolami al volante di una Giulia Sprint GTA, primi della classe I GR.5 1600. Durante la cerimonia di premiazione, sul podio di Monza, salgono protagonisti tanto felici quanto provati dal caldo e la voce di Matteo Villani, speaker storico del circuito e della 24 Ore di Le Mans, contribuisce a dare il tocco finale all’atmosfera speciale di un appuntamento che i piloti dell’Alfa Revival Cup hanno mostrato di aver gradito particolarmente.

Alfa Revival Cup 2023 a Monza, le parole dei protagonisti

Dopo aver vinto, guidando per tutta la gara, Davide Bertinelli (Scuderia AB Motorsport), non nasconde la stanchezza: “È stata durissima e incredibile la lotta con Franco (Monguzzi), ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Nella seconda parte di gara ho capito che Monguzzi aveva problemi di freni, ne ho approfittato e sono riuscito a passarlo. Adesso accuso un po’ la stanchezza per il caldo torrido, ma la macchina è andata sempre bene e sono felice.”

I terzi classificati, Edoardo Caponi e Fabrizio Sabatini sono raggianti e incontenibili, con Sabatini che esordisce dicendo: “La gara è stata dura ed è andata discretamente, nonostante il caldo. Pensavamo di stare nelle prime posizioni, ma non immaginavamo di salire sul podio, soprattutto guardando i nomi degli avversari presenti in griglia.”

Edoardo Caponi si sbilancia più dell’amico e compagno di squadra: “Il primo podio è arrivato su una pista come Monza. Direi che è andata più che bene! Questo podio arriva al culmine di un percorso di preparazione durato tre anni, in cui abbiamo lavorato tanto per ottenerlo. Quello che ci rende ancora più felici è che questo risultato è arrivato con merito, senza sfortune capitate agli avversari.”

Francesco Liberatore (Compagno Francesco Zadotti – Scuderia del Grifone) è ancora una volta in mezzo alle GTAm, nonostante un venerdì un po’ travagliato: “Non è stato facile perché ieri abbiamo rotto il cambio e lo abbiamo sistemato all’ultimo momento grazie ad un grande lavoro da parte della squadra. Nonostante quanto successo siamo riusciti a finire la gara e già questo è stato un successo. Piano piano, gara dopo gara, ci stiamo avvicinando al vertice e speriamo di raggiungere i primi tre. chissà, magari entro l’anno potremmo salire sul podio”.

Adesso la pausa estiva servirà per raccogliere le forze in vista dello sprint finale che vedrà l’Alfa Revival Cup affrontare la bella Vallelunga i primi di settembre e, a ottobre, il circuito di Misano, durante l’evento Italian Speed Festival organizzato da Canossa. Dopo tre appuntamenti abbiamo registrato tre differenti vincitori assoluti, Albert Weinzierl (Team Formula GT), Daniele Perfetti (OKP Alfa Delta Racing Team) e Davide Bertinelli (Scuderia AB Motorsport)

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Ultima modifica: 11 Luglio 2023

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