Alleanza elettronica con l’IFA di Berlino. Turrettini: così Ginevra batterà la crisi

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Presidente Turrettini, il Salone di Ginevra aprirà l’8 marzo con qualche apprensione: le case automobilistiche continuano a disertare le grandi rassegne internazionali: è preoccupato?

«Quest’anno la nostra manifestazione registra con rammarico l’assenza di alcuni marchi come Opel, DS, Infiniti, Cadillac e Chevrolet. Ciascuno di questi costruttori ha buoni motivi per disertare: i bilanci (vedi Opel, appena riassorbita da Psa) oppure la mancanza di nuovi modelli. Quanto agli americani, non considerano così strategica una loro presenza in Europa. Ma con tutto questo, i mq. di esposizione sono saliti a 106 mila, gli espositori saranno 180, le anteprime mondiali 89, quelle europee 21. Ginevra rimane un appuntamento centrale per il mondo dell’auto».

Alfa Romeo Giulia Veloce Ti
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Il Ces, la fiera dell’elettronica di Las Vegas, ha registrato una vera e propria invasione di marchi automobilistici. Il segno di una nuova tendenza?

«Sì a Las Vegas la presenza di espositori dell’automotive è aumentata del 20%. E’ un fenomeno che Ginevra non può ignorare e per allinearci a questa tendenza abbiamo avviato una partnership con la Fiera di Berlino e l’IFA, l’equivalente europeo del Ces. L’idea è integrare le due rassegne che si svolgono a Ginevra e Berlino. Noi porteremo contenuti automobilistici alla manifestazione tedesca e loro interverrano al nostro salone con le novità dell’elettronica applicate al mondo dell’auto. Ci saranno oratori e ad di grandi aziende globali che sviluppano autoveicoli con guida autonoma e collegati in rete. Avvieremo un confronto prezioso. E in questo modo Ginevra continuerà ad avere un ruolo centrale nel futuro della mobilità».

Il Salone svizzero è da sempre anche il luogo dei sogni a quattro ruote…

«E anche sotto questo profilo gli appassionati non rimarranno delusi. Con 16 euro (la metà comprando i biglietti nel pomeriggio dei giorni feriali) vedranno la nuova Mc Laren intitolata ad Ayrton Senna, un gioiello di tecnologia che ha anche forte valore simbolico e poi la Range Rover SV Coupé, l’Aston Martin Vantage oltre alle sempre più attese novità di Ferrari e Lamborghini».

Honda CR-V

Sparito il padiglione verde, adesso le auto a basse emissioni sono collocate nei singoli stand…

«Esiste un’applicazione ’Salone Car Collector’ che può essere scaricata sul cellulare e aiuterà a identificate proprio le auto verdi presenti in tutto il Salone. Da noi debutteranno la Jaguar IPace, la Hyundai Kona Electric e Nissan offrirà l’anteprima europea della nuova Leaf, che fu la prima auto di serie completamente elettrica».

E fra gli altri debutti cosa c’è da segnalare? L’auto di oggi è ancora legata a benzina e diesel…

«Cito la Cupra, che diventa un vero e proprio marchio, Bmw X4, Classe G e Classe A di Mercedes, quest’ultima davvero rivoluzionaria, poi Hyundai Santa Fe e Veloster , Kia Ceed, Ford Ka, Aston Martin DB11 Volante, Jeep Wrangler, Mazda 8».

E per gli appassionati della velocità virtuale?

«Consiglio una visita al padiglione Tag Heuer, dove troveranno simulatori di guida di ultima generazione. Qui la differenza tra lo schermo e le emozioni in pista è davvero minima: l’adrenalina schizzerà in alto».

Giuseppe Tassi

Nuova Audi A6
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Ultima modifica: 5 Marzo 2018