Sicurezza stradale 2026, firmato il protocollo tra Polizia di Stato e Unipol

Sicurezza stradale, le istituzioni e il comparto assicurativo, Polizia di Stato e Unipol, uniscono le forze per contrastare l’incidentalità sulle arterie viarie italiane. Il Ministero dell’Interno ha siglato un’intesa strategica finalizzata a incrementare la tutela degli utenti della strada.

Il patto vede la cooperazione della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato con Unipol Assicurazioni e UnipolTech. L’accordo sposa gli obiettivi europei mirati all’abbattimento sistematico di lesioni gravi e decessi stradali.

La partnership prevede la condivisione di statistiche aggregate e informazioni protette da anonimato. Gli specialisti analizzeranno i punti critici delle infrastrutture per pianificare interventi di pattugliamento mirati ed efficaci sul territorio nazionale.

I ragazzi e gli studenti saranno i destinatari di lezioni specifiche e campagne di sensibilizzazione nelle scuole. L’insegnamento si focalizzerà sulla percezione del pericolo e sull’adozione di condotte di guida responsabili.

Il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Prefetto Renato Cortese ha dichiarato: “La sicurezza stradale rappresenta da sempre una delle priorità della Polizia di Stato e richiede un’azione fondata sulla prevenzione, sulla conoscenza dei fenomeni e sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini“.

Il Protocollo che sottoscriviamo oggi con il Gruppo Unipol rafforza questa visione: mettere a sistema competenze, dati ed esperienze per rendere sempre più efficaci le attività di prevenzione e contribuire alla riduzione dell’incidentalità stradale. Ma, intendiamo anche rafforzare la diffusione della cultura della sicurezza stradale, rivolgendo un’attenzione particolare alle giovani generazioni, perché educare al rispetto delle regole e alla consapevolezza dei rischi significa investire nella tutela della vita, il bene più prezioso da proteggere.

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Da sinistra Matteo Laterza e Renato Cortese

L’Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni Matteo Laterza ha commentato: “Oggi più che mai la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e richiede la capacità di integrare tecnologie, dati, formazione e comportamenti responsabili all’interno di un ecosistema fondato sul coinvolgimento di tutti gli attori interessati, dalle istituzioni alle imprese, dalle forze dell’ordine al mondo della ricerca”.

“Con questo Protocollo siamo lieti di mettere a disposizione della Polizia di Stato il patrimonio di competenze, analisi ed esperienza che il Gruppo Unipol ha sviluppato nel settore della mobilità, confermando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato come fattore decisivo per orientare le azioni di prevenzione e contribuire concretamente alla riduzione degli incidenti. Questo percorso insieme alla Polizia di Stato mette al centro la tutela della vita delle persone e la sicurezza delle nostre comunità.

Sicurezza stradale 2026, firmato il protocollo tra Polizia di Stato e Unipol
Da sinistra Matteo Laterza e Renato Cortese

Le 5 cose da sapere sull’accordo Polizia-Unipol per la sicurezza stradale

  1. Il protocollo d’intesa punta a diminuire i sinistri stradali in Italia seguendo i parametri di sicurezza europei.
  2. La Polizia di Stato e il Gruppo Unipol collaboreranno scambiando dati e analisi sulla rete viaria.
  3. I giovani saranno al centro di programmi formativi per promuovere comportamenti di guida consapevoli.
  4. La sussidiarietà tra enti pubblici e aziende private diventa lo strumento centrale per la prevenzione stradale.
  5. Le attività includeranno operazioni sul territorio e comunicazioni istituzionali congiunte per la tutela dei cittadini.

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Ultima modifica: 13 Luglio 2026