Purefication BYD, fino a 10.000 euro per rinnovare il parco auto

La campagna promozionale byd per l’inizio del 2026 introduce Operazione Purefication, un intervento industriale che intreccia rinnovo tecnologico e gestione di criticità meccaniche diffuse. Una stoccata al Gruppo Stellantis e ai problemi del 1.2 Puretech.

L’iniziativa nasce in un contesto nazionale segnato da un parco auto esteso, anziano e spesso esposto a problemi tecnici strutturali.

L’obiettivo dichiarato riguarda la sostituzione delle automobili dotate di cinghia a bagno d’olio, componente associata a costi elevati e affidabilità discussa.
Il progetto propone una rottamazione priva di vincoli reddituali, con un incentivo economico che raggiunge quota 10.000 euro per ogni auto conferita.

Il quadro italiano registra oltre 40 milioni di automobili circolanti con un’età media pari a 13 anni, valore che colloca il Paese al vertice europeo.
La crescita dell’anzianità del parco, aumentata di 2 anni negli ultimi 12 mesi, evidenzia un rallentamento nel ricambio tecnologico.
BYD inserisce Operazione Purefication all’interno di una sequenza di azioni rivolte alla modernizzazione del parco circolante nazionale.

Rottamazione mirata e criticità meccaniche note

Il perimetro dell’operazione Purefication include auto affette da una delle problematiche tecniche più segnalate degli ultimi anni nel panorama automobilistico.
La cinghia a bagno d’olio ha generato interventi onerosi e fermi prolungati, incidendo sulla serenità di utilizzo quotidiano.

Purefication utilizza il messaggio “La tua cinghia dà i numeri?” per intercettare una platea ampia e trasversale.
L’assenza di limiti reddituali consente un accesso diretto all’incentivo, con tempi di adesione ridotti.

Il meccanismo lega la rottamazione alla scelta di modelli BYD dotati della Super DM-i Technology, architettura ibrida di ultima generazione.
La soluzione tecnica integra trazione elettrica, motorizzazione ibrida e supporto termico in un sistema orientato alla continuità di utilizzo.

BYD SEAL 6 Touring DM-i

Super DM-i Technology e offerta di prodotto

La gamma coinvolta comprende SEAL U DM-i, SUV di segmento medio, riferimento nazionale nel 2025 per la tecnologia Super Hybrid Dual Mode Intelligent.

BYD Atto 2 Comfort 33 dimensioni grandi 700x466
ATTO 2 DM-i propone una configurazione compatta con autonomia complessiva fino a 1.000 km, abitacolo ampio e dotazioni avanzate.

BYD SEAL 6 DM-i Touring - 1
SEAL 6 DM-i si colloca nel segmento delle berline con un’estensione di percorrenza che supera 1.500 km complessivi.
La declinazione station wagon raggiunge una capacità di carico pari a 1.535 litri, valore rilevante per l’uso familiare e professionale.

Le dotazioni includono sistemi Vehicle-to-Load, accesso tramite smartphone NFC e schermi infotainment da 12,8 o 15,6 pollici.

L’insieme delle soluzioni tecniche mira a offrire continuità operativa senza dipendenza esclusiva dalla ricarica elettrica.

Transizione industriale e quadro normativo europeo

Operazione Purefication si inserisce nel percorso di adeguamento al Green Deal europeo, che richiede una riduzione progressiva delle emissioni.
La scelta della rottamazione come leva industriale affronta sia l’obsolescenza tecnologica sia la presenza di difetti meccanici noti.
L’iniziativa segue campagne precedenti come CASI-NO Incentivi Statali e Back Friday, rafforzando una linea di intervento costante.

Il programma comunica un orientamento pragmatico verso la transizione energetica, con strumenti operativi rivolti al mercato reale.
La combinazione tra incentivo economico e proposta tecnologica definisce un modello di intervento diretto sul tessuto automobilistico nazionale.

Le 5 cose da sapere su Operazione Purefication

  1. Incentivo fino a 10.000 euro per la rottamazione di auto con cinghia a bagno d’olio.
  2. Nessun limite di reddito per accedere alla campagna BYD.
  3. Utilizzo della Super DM-i Technology su tutta la gamma coinvolta.
  4. Focus sul rinnovo di un parco auto con età media pari a 13 anni.
  5. Allineamento con le traiettorie previste dal Green Deal europeo.

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Ultima modifica: 8 Gennaio 2026