Il mercato italiano dell’auto mostra un flebile segnale di ripresa nel mese di marzo 2025, con un incremento delle immatricolazioni del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo quota 172.223 unità. Tale crescita attenua parzialmente il risultato negativo accumulato nei primi due mesi dell’anno. Tuttavia, il primo trimestre del 2025 si chiude comunque con una contrazione dell’1,6%.
Massimo Artusi, Presidente di Federauto, evidenzia come il noleggio abbia agito da “stampella” per il mercato, contribuendo per il 40% al totale delle immatricolazioni di marzo.
Analisi dei canali di vendita e alimentazioni
L’analisi dei canali di vendita rivela una stabilità sostanziale per i privati (-0,25% a marzo, -4,8% nel trimestre) che rappresentano il 47,2% del mercato a marzo. Il comparto fleet registra un aumento del 7,6% nel mese. Le auto-immatricolazioni, elaborate da Federauto, segnano un decremento del 24,6% a marzo. Il noleggio a lungo termine spicca con una crescita del 24,1% nel mese, arrivando a costituire un quarto delle immatricolazioni totali.
Per quanto concerne le alimentazioni, si osserva una flessione per benzina (-9,2% a marzo) e diesel (-26,27% a marzo). Di contro, le alimentazioni alternative mostrano una forte espansione. L’elettrico segna un notevole +78% a marzo, con una quota di mercato del 5,2% nel trimestre. L’ibrido cresce del 22,41% a marzo, raggiungendo una quota di mercato del 49,15%. Complessivamente, le auto elettrificate sfiorano il 10% delle immatricolazioni di marzo.
Preoccupazioni del settore e prospettive Future
Artusi esprime preoccupazione per il comportamento d’acquisto delle famiglie, probabilmente influenzato dai prezzi elevati, e per la confusione generata dal dibattito europeo sulla transizione ecologica. Anche il trend negativo delle immatricolazioni aziendali desta inquietudine a causa della penalizzazione dell’auto come benefit. Inoltre, il settore dei veicoli commerciali registra un preoccupante -16%. Artusi sottolinea il ritardo nell’adozione da parte della Commissione UE della modifica al regolamento sulle emissioni di CO2, mirata a concedere maggiore flessibilità ai costruttori.
Gian Primo Quagliano del Centro Studi Promotor evidenzia come la crescita del mercato dell’auto usata (+6,5% nel primo trimestre) sia in controtendenza rispetto al nuovo, a causa delle difficoltà economiche degli automobilisti. Questo ha portato a un aumento dell’età media del parco auto circolante, con conseguenze negative in termini di inquinamento e sicurezza.
Michele Crisci, Presidente di UNRAE, auspica un quadro normativo chiaro da parte dell’Unione Europea per guidare gli investimenti del settore. L’UNRAE ha presentato proposte concrete al governo per accelerare la diffusione di veicoli a basse emissioni, con un focus sullo sviluppo delle infrastrutture di ricarica e sulla revisione della fiscalità delle auto aziendali.
Mercato auto Italia in pillole
- A marzo 2025 le immatricolazioni di autovetture nuove sono state 172.223, segnando un +6,2% rispetto a marzo 2024.
- Il primo trimestre del 2025 ha registrato un calo delle immatricolazioni dell’1,6%.
- Il noleggio ha contribuito al 40% delle immatricolazioni di marzo 2025.
- Le immatricolazioni di auto elettriche (BEV) sono aumentate del 78% a marzo 2025, con una quota di mercato del 5,4%.
- Le auto ibride hanno raggiunto una quota di mercato del 45,4% a marzo 2025.
- Le immatricolazioni di auto a benzina e diesel sono in calo.
- Il mercato delle auto usate è cresciuto del 6,5% nel primo trimestre del 2025.
- L’età media del parco auto circolante in Italia è aumentata a 12,8 anni nel 2024.
- Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni a marzo 2025 sono di 115,0 g/Km.
- La quota di mercato delle auto elettrificate (ECV) a marzo 2025 si attesta al 9,9%.
Leggi ora: le news motori
Ultima modifica: 1 Aprile 2025