Fine di un capitolo forse irripetibile. Il gruppo Volkswagen scioglie il legame storico con la Casa francese Bugatti dopo un periodo di sinergia tecnica lungo trenta anni.
La transazione finanziaria prevede la cessione totale delle partecipazioni azionarie detenute dalla Porsche verso un consorzio guidato dalla società HOF Capital.

Gli accordi societari stabiliscono il passaggio di consegne entro la fine del 2026 per completare il nuovo assetto industriale globale.
Bugatti, riassetto societario e controllo croato
La società croata Rimac Group assume il controllo totale della joint venture Bugatti Rimac al termine della operazione finanziaria prevista.
La Casa di Zuffenhausen rinuncia al 45% delle quote societarie di Molsheim insieme al 20,6% del capitale della impresa di Zagabria.
Gli investitori istituzionali di BlueFive Capital entrano nel progetto industriale per supportare la crescita futura del Marchio di lusso estremo.
La partnership strategica con il fondo di investimento newyorkese garantisce le risorse necessarie per lo sviluppo di modelli elettrici ad alte prestazioni.

Fine dell’era voluta da Ferdinand Piëch
Il tramonto della influenza tedesca segna la fine del sogno di Ferdinand Piëch il quale fece rinascere il Marchio Bugatti nel 1998.
Il valore economico della vendita rimane un segreto professionale poiché i contraenti firmano un patto di riservatezza assoluta sopra le cifre.
Le voci di mercato ipotizzano una quotazione in Borsa imminente per la nuova realtà guidata dal giovane imprenditore Mate Rimac.
La proprietà intellettuale rimane legata alla storia della ingegneria mentre il futuro guarda verso la elettrificazione. Sarà così?
Le 5 cose da sapere sulla situazione di Bugatti
- Il gruppo Volkswagen abbandona il controllo di Bugatti dopo trenta anni di gestione industriale della Casa francese.
- Rimac Group assume la guida della joint venture Bugatti Rimac diventando il socio di riferimento del progetto automobilistico.
- Porsche cede la partecipazione del 45% ad un consorzio di investitori guidato dalla società finanziaria americana HOF Capital.
- I termini economici della operazione rimangono riservati a causa di un patto firmato tra le diverse parti coinvolte nella vendita.
- La chiusura del affare è prevista entro la fine dell’anno corrente segnando il passaggio definitivo del Marchio verso una nuova era.
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Ultima modifica: 24 Aprile 2026




