Dieci anni di Saloni dell’auto all’aperto. Via Tortona 35 diventa il fulcro della Milano Design Week grazie a una esposizione dedicata alla decade dei motor show nati sotto il cielo delle città. Tale evento celebra il format ideato da Andrea Levy che dal 2015 trasforma le piazze in un grande palcoscenico per la cultura dei motori.

Un enorme videowall lungo 50 metri ripercorre l’evoluzione di oltre 70 case costruttrici attraverso immagini catturate nel corso di molti anni di fiere. Il visitatore segue un percorso continuo dentro un hub dove l’automobile agisce come elemento narrativo immerso in un dialogo tra luce e architettura.
Bolidi da pista e adrenalina urbana
La sezione riservata alle competizioni accoglie la Ferrari 296 Challenge destinata a correre con un team femminile nella stagione sportiva dell’anno 2026. Accanto alla rossa risplende la Dallara Stradale, un progetto nato per trasferire la esperienza della pista sopra il manto stradale delle strade di ogni giorno. La Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo 2 completa tale area delle corse mostrando i muscoli della ingegneria estrema nata per le sfide della velocità. Tali esemplari testimoniano la forza dinamica delle macchine nate per vincere dentro i campionati Gran Turismo (GT) nazionali ed europei del periodo storico futuro.

Il sale dei Saloni: prototipi rari e visioni del futuro
L’area dei concept raccoglie la Pininfarina Honda HP-X, un modello dell’anno 1984 che anticipò le soluzioni tecniche della futura vettura sportiva NSX. La Italdesign Nissan GT-R50 celebra il mezzo secolo di vita di una icona giapponese reinterpretata con la raffinatezza dello stile dei maestri del design. La BMW Skytop rappresenta l’esclusività assoluta poiché la produzione mondiale si ferma alla quota di soli 50 esemplari per i ricchi collezionisti globali. Il mezzo elettrico GFG Style Vision 2030 Desert Raid interpreta il concetto di Sport Utility Vehicle (SUV) pronto per la guida fuori strada.

Saloni al top: elettroni veloci e lusso sostenibile
La Porsche Taycan Turbo GT apre le porte alla nuova mobilità elettrica partecipando al campionato monomarca previsto per la prossima stagione di gare agonistiche. La Pininfarina Battista Nino Farina, una hypercar da 1.900 cavalli, rende omaggio al primo vincitore della Formula 1 (F1 – Formula Uno). Le parate nel centro di Torino e le immagini del Duomo di Milano raccontano il rapporto tra la macchina ed il tessuto della società urbana. L’ecosistema comprende realtà quali ACI (Automobile Club d’Italia) e ASI (Automotoclub Storico Italiano) per la tutela del patrimonio motoristico della intera nazione italiana.
Il racconto di dieci anni di saloni dell’auto all’aperto si completa con le immagini di parate di supercar nel centro cittadino e della Mole Antonelliana illuminata con i loghi dei costruttori mondiali.
L’esposizione mostra la tecnologia dei raggruppamenti elettrici unita alla innovazione estetica delle case che hanno segnato il percorso evolutivo del trasporto contemporaneo.

Le 5 cose da sapere sulla mostra alla MDW che celebre 10 anni di Saloni auto all’aperto
- La mostra di via Tortona celebra 10 anni di Saloni dell’Auto all’aperto attraverso un videowall di 50 metri con immagini storiche.
- Le auto esposte si dividono in tre categorie tematiche dedicate a corse, prototipi rari e innovazione tecnologica dei motori a batteria.
- Tra i pezzi pregiati figura la Pininfarina Battista Nino Farina, una hypercar elettrica capace di erogare la forza di 1.900 cavalli vapore.
- Oltre 70 case automobilistiche hanno partecipato ai format ideati da Andrea Levy che hanno trasformato le piazze in grandi palcoscenici urbani.
- La Ferrari 296 Challenge presente alla esposizione milanese sarà guidata da un equipaggio tutto femminile durante la stagione agonistica dell’anno 2026.
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Ultima modifica: 17 Aprile 2026




