Il ritorno di Brabham con la BT62, dopo oltre 25 anni di oblio

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Ci siamo quasi: la neo(ri)nata Brabham Automotive presenterà il prossimo 2 maggio la sua prima nuova vettura dopo oltre 25 anni di oblio. Ne avevamo già parlato qualche tempo fa in questo articolo, ma ora si conosce appunto la data ufficiale del debutto ed anche il nome della vettura, ossia BT62, annunciato con un semplicissimo video teaser da poco pubblicato dalla Brabham.

CONTINUARE LA TRADIZIONE

La sigla BT62 rappresenta la chiara continuazione di una tradizione iniziata nel 1961, quando i due storici fondatori della Brabham (Sir Jack Brabham e Ron Tauranac) progettarono e costruirono la loro prima auto da corsa chiamata BT1, pensata per la Formula Junior.

Nel corso degli anni la Brabham ha prodotto circa 700 auto da corsa, alcune delle quali sono rimaste nella storia. Come per esempio la BT3, prima monoposto per Formula 1 (1962), la BT7 che si guadagnò la prima vittoria in una gara di Formula 1 (nel ’63) o la BT19 con la quale Jack Brabham stabilì il primato di pilota vincente del titolo mondiale di F1 su un’auto che portava il suo nome.

DA GARA O DA STRADA?

Ancora non sappiamo molto su come sarà la BT62. Sarà di nuovo un’auto da pista o ci si può aspettare una versione stradale? Le parole di David Brabham, fondatore e amministratore delegato di Brabham Automotive (nonché figlio di Sir Jack), al netto degli ovvi toni entusiastici, sembrano lasciare aperte prospettive interessanti: “Mio padre ha avuto un’incredibile determinazione nel raggiungere il successo e anch’io, come lui, ho lavorato senza sosta per riportare l’iconico nome Brabham sul palcoscenico globale. Questo nuovo capitolo della storia di Brabham andrà avanti con lo stesso spirito, ma con direzione, concentrazione e vigore rinnovati. Questo annuncio mi fa sentire incredibilmente orgoglioso, perché ci fa entrare in una nuova era per il leggendario nome Brabham”.

Ultima modifica: 12 Marzo 2018